Scontro di treni a Trento, indagato il macchinista per delitto colposo di pericolo
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Redazione Interno
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L’ipotesi di reato per il macchinista del treno merci coinvolto nell’urto con un regionale a Trento nord, avvenuto ieri mattina alle 8:30 in località Roncafort, è quella di delitto colposo di pericolo, ai sensi dell’articolo 450 del codice penale. Il fascicolo, assegnato al pm di turno Alessandro Clemente, si basa su una prima ricostruzione dei fatti emersa dai rilievi di polizia e vigili del fuoco, i quali hanno concluso le operazioni sul posto.
Secondo quanto appurato, la dinamica – che ha causato il ferimento di sei persone, tutte con prognosi lievi tranne una donna polacca di 41 anni ricoverata in osservazione per aver battuto la testa – non sarebbe quella classica del tamponamento. L’uomo, al servizio di Merci Italia, avrebbe infatti azionato il locomotore in testa ai suoi quaranta vagoni e successivamente sarebbe sceso per compiere alcune procedure, mentre il convoglio, forse a causa di un errore umano, avrebbe preso a muoversi in retromarcia fino a urtare il regionale fermo sul medesimo binario.




