Messina, ventenne tirocinante infermiera uccisa a coltellate: indagini in corso

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una giovane di 20 anni, Sara Campanella, originaria di Palermo e studentessa di Scienze infermieristiche a Messina, è stata uccisa ieri pomeriggio in viale Gazzi, a pochi metri dallo stadio "Giovanni Celeste". L’aggressione, avvenuta intorno alle 18, ha lasciato poco spazio ai soccorsi: un fendente al collo, inferto da un uomo ancora non identificato, l’ha colpita mentre camminava in strada. Nonostante l’intervento immediato di alcuni passanti, che hanno allertato i sanitari del 118, e il trasporto d’urgenza al Policlinico "Gaetano Martino", le sue condizioni si sono rivelate irreversibili.

I carabinieri del comando provinciale, giunti sul posto per i rilievi, hanno avviato una caccia all’aggressore, il quale sarebbe fuggito subito dopo il gesto. Le motivazioni restano oscure, mentre gli investigatori stanno ricostruendo i movimenti della vittima e raccogliendo eventuali testimonianze. Sara, che svolgeva un tirocinio formativo, era ben inserita nell’ambiente universitario, circostanza che rende ancora più inspiegabile l’accaduto.

L’episodio, che ha scosso la città, riaccende il dibattito sulla sicurezza in una zona frequentata soprattutto da studenti e sportivi. Le indagini, coordinate dalla procura, si concentrano ora sull’identificazione del responsabile, del quale non sono ancora note descrizioni precise. Intanto, l’autopsia disposta dalla magistratura potrebbe chiarire ulteriori dinamiche, sebbene l’arma del delitto non sia stata rinvenuta.

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