Odissea, il trailer finale supera i 600mila dislike: è il secondo più contestato di sempre
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
A pochi giorni dall'arrivo nelle sale italiane, previsto per il 16 luglio, il kolossal di Christopher Nolan continua a dividere il pubblico, questa volta non tanto per le trame o per le scelte narrative, quanto per un fenomeno che appartiene ormai all'era dei social media.
L'ultimo trailer diffuso dalla Universal Pictures, intitolato "The Odyssey | Official Countdown Trailer", ha collezionato un numero impressionante di "non mi piace" su YouTube, superando le 600mila unità e consolidandosi come uno dei filmati promozionali più contestati nella storia recente di Hollywood, secondo quanto riportato da Global Box Office e confermato da diverse testate specializzate.
Il dato, che si accompagna a un numero decisamente inferiore di apprezzamenti – circa 68mila – racconta di un'accoglienza fredda se non apertamente ostile da parte di una fetta consistente del pubblico che popola il web.
Il peso del casting e delle scelte linguistiche
Al centro del dibattito, che ha trovato ampio spazio nei commenti e sui profili social più seguiti, non c'è un singolo elemento ma un insieme di scelte creative che hanno acceso il confronto già nei mesi scorsi. Buona parte delle critiche si è concentrata sulle scelte di casting, in particolare sull'assegnazione del ruolo di Elena di Troia a Lupita Nyong'o, una decisione che per molti utenti si discosterebbe troppo dalla




