Juventus, Carnevali e il mercato: l'infortunio di Thuram, il caso Kessié e l'arrivo di Woltemade
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Redazione Sport
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Nel corso del Gran Galà del Calcio, svoltosi nella prestigiosa cornice della Scala di Milano, Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale della Juventus, ha fatto il punto su alcune delle questioni più calde che riguardano il club bianconero, toccando temi che vanno dagli infortuni ai retroscena di calciomercato.
Le parole del dirigente, da poco insediatosi nel ruolo dopo l'addio di Comolli, arrivano in un momento particolarmente delicato per la squadra di Luciano Spalletti, alle prese con assenze pesanti e con le dinamiche di una campagna acquisti che ha lasciato più di un interrogativo.
L'infortunio di Thuram e i lunghi tempi di recupero
La notizia più amara, per i tifosi della Vecchia Signora, è certamente quella relativa alle condizioni di Khéphren Thuram. Il centrocampista francese, da tempo alle prese con un problema al ginocchio che la terapia conservativa non è riuscita a risolvere, sarà costretto a fermarsi per un periodo ben più lungo del previsto, come lo stesso Carnevali ha dovuto amaramente constatare. "Khéphren dovrà fermarsi per più tempo rispetto a Yildiz purtroppo.
Siamo stati sfortunati", ha dichiarato il dirigente, confermando che lo stop del giocatore si protrarrà per oltre tre mesi, con un rientro in campo che, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe slittare addirittura al 2027, dopo l'intervento chirurgico a Lione a cui si sottoporrà per risolvere la sindrome femoro-rotulea al ginocchio destro.
Una tegola notevole per il reparto mediano, che dovrà fare a meno di un elemento di primo piano per buona parte della stagione, complicando i piani di un allenatore che già deve fare i conti con l'assenza di Kenan Yildiz per circa tre mesi a causa di una frattura al quinto metatarso del piede sinistro.
Il mancato arrivo di Kessié e le parole di Carnevali
Un altro tema caldo affrontato da Carnevali ha riguardato il mancato arrivo di Franck Kessié, un obiettivo di mercato che sembrava a un passo e che invece si è concretizzato con il ritorno del centrocampista ivoriano all'Atalanta. "Ci sono rimasto male, ma sono cose che fanno parte del mestiere", ha ammesso l'ad, spiegando che "le situazioni variano in fretta" e che la società aveva comunque predisposto un "piano B" per far fronte a eventuali colpi di scena.
Le sue dichiarazioni, tuttavia, hanno suscitato una pronta reazione da parte dell'entourage del giocatore, con l'agente George Atangana che ha voluto precisare che l'interesse di Kessié per la Juventus era assolutamente concreto e che il calciatore aveva anche accettato significative rinunce economiche pur di favorire il trasferimento, salvo poi prendere atto di una mancanza di determinazione da parte del club bianconero nelle fasi finali della trattativa.
L'arrivo di Woltemade e il lavoro di Ottolini e Massara
Carnevali ha poi speso parole di elogio per la campagna acquisti della società, in particolare per quanto riguarda l'arrivo dell'attaccante tedesco Nick Woltemade, prelevato in prestito dal Newcastle per circa 2,8 milioni di euro. "Avevamo l'esigenza di avere un giocatore con determinate caratteristiche", ha spiegato Carnevali, sottolineando che "l'idea nasce dalla mia area sportiva con Massara e Ottolini", i nuovi dirigenti dell'area tecnica bianconera, oltre che da mister Spalletti, definito "un allenatore di grande qualità".
L'arrivo di Woltemade, un centravanti fisico in grado di giocare anche come seconda punta, va a completare il reparto offensivo a disposizione di Spalletti, andando a compensare la partenza di Jonathan David e rispondendo alla precisa richiesta di un attaccante con caratteristiche diverse rispetto a quelle di Kolo Muani.
Il nuovo assetto dirigenziale, con Frederic Massara nel ruolo di Chief Football Officer e Marco Ottolini come Sporting Director, sembra aver lavorato in perfetta sintonia per individuare il profilo giusto da regalare all'allenatore.
L'Europa League come obiettivo prioritario
Con il campionato già iniziato e gli impegni europei alle porte, Carnevali ha infine fissato le priorità per la stagione, indicando nell'Europa League un traguardo da non trascurare assolutamente. "L'Europa League sicuramente ti consente poi di accedere anche alla Champions, per cui è un obiettivo prioritario oggi, sapendo le difficoltà che ci sono", ha affermato il dirigente, consapevole che la competizione rappresenti una via importante per tornare a giocare il massimo torneo continentale nella prossima stagione.
Un messaggio chiaro per la squadra, chiamata a dimostrare il proprio valore sia in Italia che in Europa, in un'annata che si preannuncia ricca di insidie ma anche di opportunità per una Juventus in fase di rinnovamento.
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