Pierina Paganelli e il mistero della riunione dei Testimoni di Geova prima dell'omicidio
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Redazione Interno
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Pierina Paganelli, 78 anni, è stata brutalmente uccisa nella notte tra il 3 e il 4 ottobre. Il suo corpo è stato ritrovato nel garage di un condominio in via dei Ciclamini a Rimini, con tra le 15 e le 17 coltellate. La scoperta è stata fatta dalla nuora, Manuela Bianchi, intorno alle 8:30 del mattino. Da subito, le indagini si sono concentrate sulla famiglia.
La sera successiva all'omicidio era prevista una importante riunione del Saggi dei Testimoni di Geova di Miramare, a cui appartiene tutta la famiglia della vittima. L'obiettivo della riunione era prendere decisioni sulla condotta di Manuela Bianchi, la nuora di Pierina.
Le tensioni familiari, intrecciate con il gruppo locale dei Testimoni di Geova, potrebbero essere alla base della tragica fine di Pierina. La sua morte è avvenuta alla vigilia di un cruciale consiglio dei saggi del gruppo dei Testimoni di Geova di Miramare, che avrebbe dovuto decidere il destino di Manuela Bianchi. Le opzioni erano due: aiutarla a non peccare più o la disassociazione, ovvero l'esclusione dalla congregazione.




