Vlahovic, "In nazionale meno compiti difensivi e sono più lucido"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dusan Vlahovic, attaccante della Juventus e della nazionale serba, ha recentemente rilasciato dichiarazioni significative riguardo al suo ruolo in campo, evidenziando le differenze tra il suo impiego nel club torinese e quello con la maglia della Serbia. Intervistato da RSI dopo il pareggio contro la Svizzera, Vlahovic ha sottolineato come, in nazionale, gli vengano assegnati meno compiti difensivi, permettendogli di essere più fresco e lucido nella fase offensiva.

Durante la partita di Nations League, terminata 1-1, Vlahovic ha giocato tutti i 90 minuti, fornendo l'assist per il gol di Terzic. Nonostante non abbia segnato, il centravanti bianconero ha mostrato una prestazione solida, sfruttando la presenza di Mitrovic, un compagno di reparto che, grazie alla sua abilità nei duelli aerei e nelle sponde, facilita il gioco di Vlahovic. Quest'ultimo ha infatti dichiarato che giocare con un partner in attacco rende il suo compito più agevole, poiché può concentrarsi maggiormente sulle sue qualità offensive.

Vlahovic ha espresso una certa frustrazione per i numerosi compiti difensivi che gli vengono richiesti alla Juventus, affermando che questi lo costringono a correre di più e, di conseguenza, a perdere freschezza nella finalizzazione. Le sue parole, seppur indirettamente, sembrano rivolte all'allenatore Thiago Motta, suggerendo un possibile miglioramento delle sue prestazioni se venisse impiegato in modo diverso.

Il centravanti serbo ha inoltre elogiato la reazione della squadra dopo il gol subito, sottolineando come la Serbia abbia continuato a giocare il proprio calcio fino alla fine, dimostrando carattere e determinazione.

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