Traffico e rientri di settembre, le date da segnare in agenda
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Redazione Interno
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Mentre settembre si appresta ad archiviare definitivamente la stagione estiva, le autostrade italiane, seppur in misura minore rispetto ai picchi registrati in luglio e agosto, continuano a essere teatro di un traffico sostenuto, specialmente durante i fine settimana. I flussi, che vedono protagonisti gli ultimi vacanzieri in rientro verso le proprie città, si concentrano in particolare nei primi due weekend del mese, creando quelle criticità che gli automobilisti hanno ormai imparato a conoscere.
Il cosiddetto "controesodo" ha già preso il via, con un imponente movimento di veicoli stimato in 12 milioni e 585mila spostamenti durante lo scorso weekend di fine agosto, un dato che fotografa l'enorme massa di italiani diretta verso i grandi centri urbani del Centro-Nord. Per gestire questo esodo inverso, sono state disposte misure straordinarie, tra cui il "bollino rosso" – che ha interessato l’intera giornata di domenica 31 agosto – e il divieto di circolazione per i mezzi pesanti, applicati soprattutto lungo le principali direttrici nord-sud e in prossimità dei valichi di confine.
Tuttavia, il ritorno alla normalità non coincide affatto con lo svuotamento delle strade. Al contrario, è previsto un nuovo picco di mobilità, seppur di segno diverso, legato a un boom di turisti stimato in almeno 8,5 milioni di persone. Questo movimento, che si sovrappone ai consueti spostamenti per lavoro, contribuisce a mantenere alto il volume di traffico, richiedendo quindi una pianificazione attenta degli orari di viaggio da parte di chiunque debba mettersi in auto.




