Brescia presenta la domanda per la Serie C, ma il futuro è ancora incerto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Brescia ha formalmente presentato la domanda d’iscrizione alla Serie C, ma la partecipazione al prossimo campionato resta appesa a un filo. La società, retrocessa per via della penalizzazione legata ai mancati pagamenti, non ha ancora saldato i debiti, condizione necessaria per confermare l’adesione. Se la documentazione risultasse incompleta, non si aprirebbe la strada alla riammissione di una squadra retrocessa, bensì al ripescaggio del Ravenna, attualmente primo in lista tra le escluse.

La questione si inserisce in un quadro più ampio di movimenti che stanno ridisegnando i gironi della terza serie. Con la Lucchese dichiarata fallita, il suo posto sarà occupato dalla Pro Patria, retrocessa in Serie D ai playout, mentre il vuoto lasciato dalla Spal dovrebbe andare all’Inter Under 23, la cui iscrizione è stata accolta con favore dalla federazione. Gabriele Gravina, presidente della Figc, ha già sottolineato l’interesse del club nerazzurro a seguire l’esempio di Juventus e Atalanta, schierando una formazione riserve nel torneo.

Intanto, un’iniziativa guidata da Alessandro Altobelli prova a dare ossigeno al Brescia. L’ex attaccante, insieme ad altri esponenti locali, ha lanciato il comitato "Cuore di Leonessa", con l’obiettivo di sostenere la società attraverso un azionariato popolare. L’intento, però, è chiaro: fornire un sostegno economico senza intromettersi nelle scelte tecniche o gestionali. Un progetto ambizioso, che però non risolve l’immediatezza dei problemi finanziari.

A complicare ulteriormente il mosaico c’è il ruolo decisivo di Massimo Cellino, il cui atteggiamento condiziona non solo il destino delle Rondinelle, ma anche quello di Caldiero e Ravenna. Se il Brescia dovesse essere escluso, il Ravenna avrebbe la priorità sul ripescaggio, mentre il Caldiero – retrocesso dall’ultima Serie C – resterebbe ai margini. Una situazione che influirebbe anche sulla geografia dei gironi: con l’ingresso del Caldiero, infatti, la Pro Vercelli slitterebbe nel girone B.

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