Turbolenza aerea causa tragedia sul volo Londra-Singapore
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Redazione Esteri
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Un volo della Singapore Airlines da Londra a Singapore ha subito una terrificante turbolenza, causando la morte di un passeggero e numerosi feriti. L'aereo, un Boeing 777-300ER, ha perso duemila metri di quota in soli sei minuti a causa di un enorme vuoto d'aria.
La turbolenza inaspettata
La turbolenza è avvenuta tra Myanmar e Thailandia, in una zona di aria chiara, nota come "Clear Air Turbulence" (CAT). Questo tipo di turbolenza è praticamente invisibile ai radar, sia di bordo che di terra, e non può essere evitata a meno che un aereo non sia passato prima nello stesso punto e i piloti non abbiano avvertito del pericolo.
Le vittime
Tra le vittime c'è Geoff Kitchen, un inglese di 73 anni che è morto a causa di un infarto, probabilmente causato dallo spavento. Altri 54 passeggeri sono rimasti feriti, almeno sette in modo grave. L'incidente si è verificato dopo 11 ore di volo tranquillo, senza il minimo scossone.
Il parere dell'esperto
Antonio Bordoni, esperto di incidenti aerei e scrittore, ha commentato l'incidente sottolineando l'imprevedibilità delle CAT. Ha raccomandato di tenere sempre allacciata la cintura di sicurezza durante il volo, a causa della possibilità di incontrare questo tipo di turbolenza.
Il volo e l'aereo
L'aereo coinvolto nell'incidente era un Boeing 777-300, partito dall'aeroporto di Heathrow a Londra e diretto a Singapore. Nonostante l'incidente, l'aereo è riuscito a completare il volo e ad atterrare a Singapore come previsto.




