Avvio della precompilata 2024 tra incertezze e rallentamenti
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Redazione Economia
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La precompilata 2024 è ufficialmente partita il 20 maggio, non senza qualche criticità. Molti contribuenti hanno segnalato rallentamenti nella notifica telematica delle ricevute. Nel frattempo, è partito anche l'ecobonus 2024, mentre il mancato decreto attuativo per il credito 5.0 sta rallentando gli investimenti delle imprese.
Modifiche e controlli al modello 730/2024
La stagione della precompilata 2024 si apre con qualche incertezza. Durante la settimana sono stati segnalati errori e forti rallentamenti nell'invio delle ricevute. Con il modello 730/2024, i contribuenti possono completare l'adempimento con il Fisco per l'anno di imposta 2023. Dal 20 maggio scorso, oltre a prendere visione del proprio modello precompilato nel cassetto fiscale, i contribuenti possono anche controllare i dati inseriti, eventualmente correggerli ed infine inviare il modello. Salvo proroghe, ci sarà tempo fino al 30 settembre prossimo.
Ravvedimento operoso sulle CU tardive
Dall'Agenzia delle Entrate arrivano le risposte ai quesiti formulati dagli operatori sulla dichiarazione dei redditi 2024. Tra le precisazioni sulle principali novità di quest'anno, c'è anche l'ammissibilità del ravvedimento operoso in caso di certificazioni uniche trasmesse oltre i termini previsti. In caso di certificazioni uniche inviate oltre i termini di scadenza ordinari, è possibile ricorrere al ravvedimento operoso.




