I Pasdaran colpiscono una nave a Hormuz: «Stretto chiuso». Pioggia di raid Usa in Iran, rappresaglia di Teheran sui paesi del Golfo
Tra Iran e Stati Uniti è oramai escalation totale. Nella notte Washington ha scatenato la terza ondata di bombardamenti in meno di una settimana, colpendo circa 140 obiettivi militari iraniani. Dalla ripresa delle ostilità sono stati presi di mira più di trecento target. Teheran ha risposto lanciando missili e droni contro le installazioni militari Usa distribuite nei paesi del Golfo e annunciando la chiusura dello Stretto di Hormuz «fino a nuovo ordine». (Domani)
Ne parlano anche altre testate
La bambina di sette anni Najwa Hijaj non sta più affrontando da sola la sua rara condizione medica. Najwa soffre di un grave e persistente restringimento dell’esofago, una rara patologia diagnosticata poco dopo la nascita che ha reso sempre più difficile deglutire e nutrirsi. (Il Giornale d'Italia)
Sabato, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha diffuso un comunicato dichiarando che lo Stretto di Hormuz è chiuso al traffico marittimo fino a nuovo ordine. Qualsiasi ulteriore azione da parte degli Stati Uniti o dei loro alleati in risposta al blocco sarà accolta con una dura rappresaglia. (XTB.com)
Petrolio in forte rialzo dopo gli attacchi Usa all'Iran e l'annuncio di Teheran sulla chiusura dello Stretto di Hormuz. Brent a 78,86 e Wti a 74,02 dollari. Preferisci ascoltare il riassunto audio? (SoldiOnline.it)
La tensione tra Stati Uniti e Iran si concentra ora sullo Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio mondiale. Dopo un fine settimana segnato da attacchi in tutto il Medio Oriente, entrambe le parti rivendicano il controllo dell'area, alimentando il rischio di un'ulteriore escalation e allontanando le prospettive di una soluzione diplomatica. (Il Sole 24 ORE)
Gli Stati Uniti hanno lanciato nella notte tra domenica e lunedì una nuova ondata di raid contro obiettivi militari iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz, dichiarando di voler ridurre la capacità di Teheran di colpire le navi commerciali. (La Stampa)
Vi furono arresti arbitrari, torture, omicidi politici, ai danni di intellettuali, studenti comunisti e religiosi. La caduta del consenso interno e la crescente ostilità nei confronti dello Scià Mohammad Reza Pahlavi furono il risultato di una combinazione di fattori politici, economici, sociali e religiosi. (Il Giornale d'Italia)