Vanoli riparte da Venezia: la Fiorentina cerca i primi punti al Penzo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Paolo Vanoli torna sulla panchina della Fiorentina e lo fa in uno stadio che conosce bene, il Penzo di Venezia, dove venerdì 11 settembre alle 20,45 i viola apriranno la quarta giornata di Serie A. Una sfida che arriva dopo un avvio disastroso per entrambe le squadre: tre sconfitte su tre partite, zero punti in classifica e un clima tutt'altro che sereno. La Fiorentina ha segnato un solo gol e ne ha subiti nove, un ruolino che non si vedeva dai tempi di Pioli, quando però almeno due punti erano stati raccolti.

Il Venezia, dal canto suo, ha perso contro Lecce, Milan e Frosinone, confermando le difficoltà di un organico che fatica a trovare equilibri.

L'esonero di Grosso e il ritorno di Vanoli

La decisione della dirigenza viola è arrivata domenica sera, dopo la sconfitta interna contro il Torino: Fabio Grosso è stato sollevato dall'incarico con strascichi polemici tra la società e il tecnico, e al suo posto è stato richiamato proprio Vanoli, che nella scorsa stagione aveva preso la squadra all'ultimo posto in classifica portandola fino alla salvezza. Un ritorno che sa di emergenza, ma anche di continuità con un allenatore che conosce l'ambiente e che ha già dimostrato di saper gestire situazioni complicate.

Vanoli, dal canto suo, ha iniziato la sua avventura in viola con una lista di convocati nella quale figurano anche Oulai e Atta, entrambi recuperati dopo i problemi fisici rimediati nella gara contro il Torino. Per il tecnico si tratta del terzo subentro in carriera e finora non ha mai vinto la gara d'esordio, un dato che pesa come un macigno sulle aspettative.

Le scelte di formazione e i convocati

Per quanto riguarda la formazione, Vanoli ripartirà dalla difesa a quattro, con Ranieri e Dodò pronti a trovare spazio fin da subito. In attacco potrebbe esserci Beto al posto di Pellegrino, mentre a centrocampo Atta dovrebbe giocare dall'inizio e Oulai andrà probabilmente in panchina. Il Venezia di Giovanni Stroppa, invece, deve fare i conti con diverse assenze pesanti: Bella-Kotchap, Basic e Franjic sono out, così come i lungodegenti Sverko e Adorante, mentre si è aggiunto Dagasso, non al meglio.

Tra i convocati figurano comunque Correia e Halhal, nonostante non siano al top della condizione, e c'è anche Juan Jesus. La sfida tra i due allenatori è il quinto incontro ufficiale: nei quattro precedenti, due successi per Vanoli, un pareggio e una vittoria per Stroppa.

I precedenti e le statistiche

I numeri dei precedenti tra le due squadre raccontano una storia complessa. Sono 22 i confronti ufficiali a Venezia, con 10 vittorie arancioneroverdi, 6 pareggi e 6 successi toscani. La Fiorentina è reduce da cinque sconfitte consecutive in casa del Venezia in Serie A, con l'ultimo successo viola che risale al 2-6 del 9 ottobre 1966. Il Venezia, dal canto suo, ha perso le ultime cinque partite di Serie A tra la fine della scorsa stagione e l'inizio di questa, con l'ultima vittoria che è arrivata proprio contro i viola il 12 maggio 2025, un 2-1 che aveva lasciato il segno.

Per la Fiorentina, a quota zero punti dopo tre giornate, si tratta dell'unica altra volta in cui si è trovata in questa situazione: era la stagione 1935/36, e a fine torneo arrivò un dodicesimo posto che valse la permanenza in categoria.

Le condizioni del Venezia e le scelte di Stroppa

Stroppa deve gestire un organico ridotto all'osso, con sei assenze che pesano soprattutto in difesa. Haps potrebbe arretrare nei tre davanti a Stankovic, con Correia sulla sinistra, mentre davanti Yeboah potrebbe scalzare Rrahmani come partner di Adams dopo il gol segnato a Frosinone. Il Venezia ha subito 11 reti nelle prime cinque gare ufficiali della stagione, sette in campionato e quattro in Coppa Italia, un dato che evidenzia le difficoltà di una retroguardia che fatica a trovare compattezza.

La squadra lagunare è a quota zero punti dopo tre giornate come la Fiorentina, e l'ultima volta che si era trovata in questa situazione risale alla stagione 2001/02, al termine della quale retrocesse in Serie B.

Le designazioni arbitrali e le curiosità

Per Venezia-Fiorentina è stato designato Francesco Fourneau, arbitro con un bilancio particolarmente positivo nei precedenti con i viola: cinque gare dirette, con due vittorie, due pareggi e una sola sconfitta, che risale al 29 aprile 2019 contro il Sassuolo. In trasferta la Fiorentina non ha mai perso con lui, e l'ultima vittoria risale al 2024, un 6-0 sul Lecce. Un dato che fa ben sperare i viola, chiamati a conquistare i primi punti della stagione dopo un avvio che ha portato all'esonero di Grosso e al ritorno di Vanoli.

La partita si preannuncia come uno scontro diretto in chiave salvezza, con entrambe le squadre che cercano risposte immediate per non compromettere ulteriormente il cammino in campionato.

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