Juventus, la terza maglia è un omaggio alle Langhe e al buon vino

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus ha svelato la terza maglia per la stagione calcistica 2025/26, un kit che, abbandonando i tradizionali colori, si immerge completamente nelle tonalità profonde del bordeaux e del verde scuro. L’ispirazione, come ha chiarito la società nel comunicato ufficiale, arriva dal paesaggio delle Langhe, in Piemonte, e dalla sua più rinomata eccellenza: i vigneti. Si tratta dell’ultimo atto di una trilogia di divise che, nel loro complesso, hanno raccontato un’estate dedicata all’Italia e alla sua arte.

Sul tessuto, un’elegante grafica ingegnerizzata – che riproduce il colore e forse la texture dell’uva – si sviluppa con un effetto delicato e non invasivo. A completare il design, che molti hanno già definito di stampo vintage per il suo richiamo agli anni Ottanta e Novanta, ritorna anche il simbolo della zebra, che campeggia sul petto. Sullo sfondo, quasi in controluce, si intravedono dei dettagli floreali e dei viticci, a ribadire il concept principale.

La presentazione, che ha scatenato l’entusiasmo dei tifosi, è stata impreziosita da uno spot emozionale che ha visto come protagonisti due glorie del passato bianconero: Andrea Barzagli e Gianluigi Buffon. La metafora del “buon vino”, che invecchiando migliora, è apparsa subito chiara a tutti, legando indissolubilmente l’identità di campioni longevi alla qualità di un prodotto territoriale. La maglia, frutto della collaborazione con Adidas, è già disponibile presso lo store ufficiale e le previsioni ne annunciano un probabile sold out in poche ore, tale è stato il clamore suscitato dal lancio.

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