Maltempo al Nord, caldo africano al Sud: l'Italia divisa in due
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Redazione Interno
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Mercoledì 15 maggio è stata una giornata di forte maltempo che ha colpito molte zone del Nord Italia, in particolare la Lombardia, l'Emilia Romagna, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Gravi disagi si sono registrati a Milano, dove esondazioni e allagamenti hanno causato l'evacuazione di molti asili e scuole. Il fiume Lambro è stato il primo a superare gli argini, esondando prima in alcuni quartieri milanesi e successivamente nel Parco di Monza.
Disagi a Milano
A Milano, la situazione è stata particolarmente critica. A causa delle esondazioni e degli allagamenti, molti asili e scuole sono stati evacuati. Il fiume Lambro ha superato gli argini, causando esondazioni in alcuni quartieri della città e nel Parco di Monza.
Fine maggio instabile
Questo travagliato mese di maggio, caratterizzato da numerose ondate di maltempo dirette soprattutto sulle regioni del Nord, potrebbe riservarci ulteriori pessime sorprese. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici prevedono un prolungamento del periodo instabile e perturbato, che potrebbe durare fino alla fine del mese.
Pausa temporanea
L'ondata di maltempo che ha attanagliato il Nord Italia nelle ultime 48 ore si sta gradualmente esaurendo e concederà una piccola pausa di un paio di giorni.
Situazione al Sud
Mentre al Nord persistono i nubifragi, al Sud si registra un caldo africano. Secondo Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, è previsto l'arrivo di una seconda perturbazione. "Le piogge - sottolinea - colpiranno il Nord e la Toscana. Altrove le condizioni diverranno sempre più calde, ma anche lattiginose a causa di abbondante pulviscolo in arrivo dal Sahara".
Allerta meteo
Nelle prossime ore, dunque, continuerà l'allerta meteo. Si raccomanda a tutti di rimanere aggiornati sulle previsioni e di seguire le indicazioni delle autorità locali.




