Ucraina sotto attacco missilistico, Zelensky: "Putin chiede altri 30mila soldati alla Corea del Nord"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'ennesima notte di terrore si è abbattuta su Kiev, con i missili balistici russi che hanno nuovamente preso di mira la capitale ucraina. Il sindaco Vitaliy Klitschko ha confermato gli attacchi, segnalando un incendio divampato in un palazzo residenziale e la conseguente caduta di detriti in diverse aree della città. La popolazione, ancora una volta, è stata costretta a cercare rifugio nei sotterranei e nelle stazioni della metropolitana, mentre il suono delle esplosioni echeggiava tra i palazzi, in una escalation che non accenna a fermarsi.

Zelensky lancia l'allarme: "Mosca cerca nuovi soldati"

In questo clima di crescente tensione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un monito che ha scosso la comunità internazionale. Secondo le dichiarazioni rese pubbliche, il Cremlino avrebbe avanzato una richiesta precisa alla Corea del Nord, al fine di ottenere un contingente aggiuntivo di circa 30.000 soldati. Se questa informazione, ancora da verificare sul campo, dovesse trovare conferma, assisteremmo a un ulteriore e preoccupante allargamento del fronte bellico, con implicazioni globali che andrebbero ben oltre il confine tra Ucraina e Russia.

Zelensky ha inoltre annunciato che i servizi di intelligence ucraini condivideranno questi dati con i partner occidentali, nell'ottica di contrastare le manovre di Mosca e del suo alleato iraniano, verso cui ha puntato il dito per il crescente supporto logistico alla macchina bellica russa.

Missili su Kiev e droni su Sumy, il bilancio delle vittime si aggrava

Mentre la capitale cerca di rialzarsi dopo l'ennesimo bombardamento, le notizie che arrivano dal fronte settentrionale sono altrettanto drammatiche. Nella città di Sumy, un attacco di droni ha colpito un ufficio postale, causando la morte di due uomini e il ferimento di altri due. Il capo dell'amministrazione militare locale, Serhiy Kryvosheenko, ha riferito l'accaduto, descrivendo una scena di distruzione che si ripete ormai quotidianamente in diverse località del Paese.

I soccorsi sono immediatamente intervenuti, ma l'ondata di violenza non accenna a placarsi, gettando nel lutto e nella desolazione intere comunità.

L'avvertimento di Zelensky: "Massiccio attacco entro 48 ore"

Non è finita. Il presidente ucraino ha voluto mettere in guardia i suoi concittadini e l'opinione pubblica mondiale da un imminente e devastante attacco russo su larga scala, previsto secondo le sue fonti entro le prossime 48 ore. In un messaggio pubblicato su X, Zelensky ha sottolineato come i servizi di intelligence abbiano rilevato la preparazione dei missili da parte di Mosca, invitando la popolazione a prestare la massima attenzione agli allarmi aerei e a non sottovalutare il pericolo.

Questo drammatico avvertimento arriva a poca distanza dagli ultimi attacchi missilistici che, venerdì scorso, hanno provocato almeno 10 vittime e un centinaio di feriti nella regione di Kiev, dimostrando la spietatezza di una strategia che mira a piegare la resistenza ucraina attraverso il terrore e la distruzione delle infrastrutture civili.

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