Perturbazioni atlantiche portano piogge al Centro-Nord

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le perturbazioni provenienti dall'oceano Atlantico, dopo un periodo di relativa calma, sono tornate a interessare il bacino del Mediterraneo, portando piogge e nevicate sulle regioni del Centro-Nord Italia. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito iLMeteo.it, ha annunciato che nelle prossime 36 ore sono previste precipitazioni significative, con fenomeni che interesseranno principalmente la Liguria, il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Lombardia, dove la neve cadrà sulle Alpi a partire dai 1100 metri di quota.

Nel pomeriggio, le perturbazioni si estenderanno anche al Nord-Est, coinvolgendo Toscana, Umbria e Lazio, mentre il resto del Paese vedrà un tempo asciutto, seppur spesso velato. Le correnti umide occidentali, che stanno fluendo sul Mediterraneo centrale, sono responsabili di un'enorme quantità di nuvole che coprono l'Italia, causando precipitazioni sparse e condizioni meteorologiche instabili.

Le previsioni indicano che il maltempo continuerà fino a giovedì 23 gennaio, con possibili novità meteorologiche successivamente. I Centri di Calcolo hanno confermato che, dopo questa fase di maltempo, si attende un contesto piuttosto dinamico. Le perturbazioni atlantiche, infatti, hanno interrotto un periodo di calma piatta che durava da qualche settimana, riportando pioggia e neve sulle zone di pianura e sulle montagne, rispettivamente.

Le immagini satellitari mostrano chiaramente un tappeto di nubi che si sposta da ovest verso est, interessando le regioni centro-settentrionali con fenomeni su Liguria, Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia, e nevicate sulle rispettive montagne a partire dai 1100 metri.

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