Verstappen domina a Las Vegas, Ferrari in crisi
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Redazione Sport
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Max Verstappen, fresco del suo quarto titolo mondiale consecutivo, ha lanciato una frecciata a McLaren e Ferrari, affermando che con le loro vetture avrebbe vinto il campionato ancora prima. Il Gran Premio di Las Vegas ha visto il pilota olandese trionfare con una prestazione impeccabile, conquistando la pole position e la vittoria, in un weekend che ha segnato la 140ª pole e la 60ª doppietta per la Mercedes.
Il circuito di Las Vegas, rinnovato rispetto al tracciato storico nel parcheggio del Caesars Palace, ha offerto uno spettacolo mozzafiato tra le vie più celebri della città. La cerimonia di inaugurazione del Gran Premio, caratterizzata da un concerto confusionario e da presentazioni scenografiche dei piloti, ha fatto da preludio a una gara dominata da Verstappen. Il pilota della Red Bull ha resistito agli attacchi iniziali di Charles Leclerc, per poi prendere il largo e non lasciare scampo agli avversari.
La Mercedes, che sembrava la quarta forza del campionato, ha sorpreso tutti con una W15 inaspettatamente competitiva. La squadra tedesca ha dominato prove e qualifiche, suscitando scetticismo tra gli addetti ai lavori, ma ha poi confermato la sua superiorità in gara. La Ferrari, invece, ha vissuto un weekend da incubo, con Leclerc e Carlos Sainz protagonisti di un acceso confronto interno che ha ulteriormente complicato la situazione del team di Maranello.
Il ritorno della Formula 1 a Las Vegas, dopo quattro decenni di assenza, ha regalato emozioni e colpi di scena, ma ha anche messo in luce le difficoltà di alcune scuderie storiche.




