Assoluzione di Dotti e Cassinelli, il futuro di Arianna Fontana in bilico
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Redazione Sport
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La vicenda legale che coinvolgeva i pattinatori azzurri Tommaso Dotti e Andrea Cassinelli ha trovato una conclusione. Il tribunale della Federghiaccio ha assolto i due atleti dalle accuse mosse dalla compagna di squadra Arianna Fontana, che li aveva accusati di averla fatta cadere intenzionalmente durante un allenamento congiunto nel 2019, sul ghiaccio di Courmayeur.
Il verdetto del tribunale
Il tribunale ha scagionato Dotti e Cassinelli, mettendo fine a una vicenda che si trascinava da anni. La decisione ha avuto ripercussioni significative, soprattutto per Fontana, che aveva considerato la questione legale determinante per il suo ritorno in nazionale.
Le conseguenze per Fontana
Dopo la pronuncia del tribunale, il futuro di Fontana in azzurro non è più scontato. La campionessa olimpica di short track aveva minacciato di chiudere la carriera con la Nazionale se non fosse stata fatta chiarezza sul caso. "Devo metabolizzare. Non so cosa farò", ha commentato Fontana dopo l'assoluzione dei suoi compagni di squadra.
Le Olimpiadi di Milano-Cortina
La decisione del tribunale potrebbe avere ripercussioni anche sulle prossime Olimpiadi di Milano-Cortina. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha espresso la speranza di non dover fare a meno di Fontana, la più medagliata olimpionica azzurra della storia con 2 ori, 4 argenti e 5 bronzi. Tuttavia, dopo l'assoluzione di Dotti e Cassinelli, le possibilità di veder gareggiare Fontana alle Olimpiadi sembrano ridursi.




