Incendio al camping Bella Italia: distrutti bungalow a Peschiera
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Redazione Interno
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Un incendio al camping Bella Italia di Peschiera del Garda ha distrutto numerosi bungalow, alcune automobili e un van nella mattinata di domenica 4 ottobre. Le fiamme sono divampate poco prima delle 6 e hanno interessato una zona della struttura ricettiva situata a breve distanza dall’ingresso, provocando danni ingenti ma con conseguenze limitate per gli ospiti grazie all’evacuazione e all’intervento dei soccorritori.
Le fiamme e l’intervento dei vigili del fuoco
Il rogo ha richiesto circa 11 ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco e dei carabinieri, impegnati a contenere l’incendio in un’area resa complessa dalla presenza di bombole di Gpl e veicoli parcheggiati vicino alle strutture coinvolte. Le immagini riprese dall’alto hanno mostrato il giorno successivo uno scenario segnato dalle conseguenze dell’incendio, con le casette prefabbricate annerite e le aree colpite dalle fiamme.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio si è sviluppato quando il campeggio era ancora frequentato dagli ospiti presenti nelle diverse zone della struttura. Il rapido intervento delle squadre di emergenza ha permesso di circoscrivere il fronte delle fiamme, evitando un bilancio più grave nonostante la velocità con cui il fuoco si è propagato tra le sistemazioni coinvolte.
I danni alle strutture e la prima stima economica
Il bilancio materiale riguarda circa trenta bungalow prefabbricati: una parte è stata completamente distrutta, mentre altre unità hanno riportato danni provocati dal calore e dal fumo. Sono rimaste coinvolte anche diverse vetture e un van presenti nell’area interessata dal rogo. La prima valutazione dei danni arriva a circa un milione di euro, secondo la stima indicata dal vicedirettore del camping Amedeo Cremona.
La direzione della struttura, con il presidente Federico Delaini e gli addetti del campeggio, ha seguito le operazioni e la gestione delle conseguenze dell’incendio. La zona colpita comprendeva una trentina di casette situate vicino all’accesso principale del campeggio, con livelli diversi di compromissione tra le costruzioni coinvolte.
Gli ospiti coinvolti e le condizioni dei feriti
L’emergenza ha provocato alcuni feriti tra gli ospiti e le persone presenti nella struttura. Una persona è rimasta ustionata, mentre altre hanno riportato problemi legati all’inalazione di monossido di carbonio. Le operazioni di assistenza sanitaria sono state coordinate dal 118 durante le fasi successive all’incendio.
Le informazioni raccolte dopo l’intervento indicano che tra le persone assistite figuravano anche turisti stranieri. Un turista tedesco ha riportato ustioni alle gambe ed è rimasto ricoverato, mentre una famiglia svizzera con tre bambini è stata trattata per intossicazione da fumo e successivamente dimessa. Le indagini sull’origine del rogo sono affidate alla polizia.
Il camping Bella Italia è una struttura molto conosciuta nell’area del Lago di Garda e ospita sistemazioni dedicate al turismo all’aria aperta, tra piazzole, bungalow e servizi per famiglie. La presenza di numerosi visitatori e la vicinanza delle unità abitative hanno reso necessario un intervento coordinato tra soccorritori e personale della struttura fin dalle prime fasi dell’emergenza.
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