Onana e la coppettazione con il fuoco, il video virale del portiere del Trabzonspor

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Redazione Sport Redazione Sport   -   André Onana, portiere camerunese oggi in forza al Trabzonspor, ha pubblicato sui propri profili social un video che lo ritrae durante una seduta di coppettazione decisamente particolare. Immagini che in poche ore hanno fatto il giro del web, complice la scenografia insolita: l'estremo difensore sdraiato a pancia in giù, con una serie di coppette applicate sulla schiena e piccole fiamme accese sopra di esse. Una scena che ha riportato l'attenzione su una pratica di recupero piuttosto diffusa tra gli atleti professionisti, ma raramente mostrata con questo livello di dettaglio.

Che cos'è la coppettazione e come funziona

La coppettazione, nota anche come cupping therapy o ventosaterapia, è una tecnica antica le cui origini vengono fatte risalire alla medicina tradizionale cinese, ma che trova menzione anche in testi greci ed egiziani. Il principio è piuttosto semplice: si applicano sulla pelle delle coppette, solitamente in vetro, silicone o plastica, all'interno delle quali viene creato il vuoto. Il vuoto può essere generato tramite calore, come nel caso delle fiamme visibili nel video di Onana, oppure con una pompa aspirante.

L'effetto è quello di una suzione sui tessuti sottostanti, che richiama sangue verso la superficie cutanea.

Secondo quanto riportato da diverse fonti che si occupano di terapie sportive, questa aspirazione provocherebbe una vasodilatazione superficiale, con l'obiettivo di favorire la circolazione sanguigna locale, aumentare l'apporto di ossigeno ai muscoli, accelerare lo smaltimento dell'acido lattico e ridurre tensioni muscolari e contratture. Il risultato visibile sono i caratteristici cerchi rosso-violacei che restano sulla pelle per alcuni giorni, spesso ben visibili sulle spalle e sul dorso degli atleti che vi si sottopongono.

Non si tratterebbe di lividi dolorosi, ma del semplice esito della stimolazione circolatoria locale.

Una pratica diffusa tra gli sportivi di alto livello

Quella di Onana non è certo una scelta isolata nel panorama sportivo internazionale. La coppettazione ha conosciuto una popolarità crescente soprattutto dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, quando il nuotatore statunitense Michael Phelps si presentò in vasca con i segni evidenti del trattamento sulla pelle. Da allora, le immagini di atleti alle prese con le coppette sono diventate quasi habitual: il ginnasta Alex Naddour, la nuotatrice Natalie Coughlin, il cestista LeBron James e il tennista Ben Shelton sono solo alcuni dei nomi che hanno mostrato pubblicamente di ricorrervi.

Nel calcio, tra i più noti sostenitori della pratica figurano Karim Benzema e Neymar, mentre negli sport da combattimento sia Conor McGregor sia Anthony Joshua hanno condiviso sui social le tracce lasciate dalle coppette.

Anche in Italia diversi atleti di primo piano hanno fatto ricorso alla coppettazione: il nuotatore Gregorio Paltrinieri e Nicolò Martinenghi, entrambi medagliati olimpici, hanno mostrato di essersene sottoposti in più occasioni. Più di recente, l'attaccante della Juventus Lois Openda ha pubblicato sui propri canali social le immagini di una seduta eseguita da uno specialista belga, con la schiena letteralmente ricoperta di coppette, nel tentativo di accelerare il recupero in un periodo di impegni ravvicinati.

Il video di Onana e il contesto attuale

Le immagini condivise da Onana arrivano in un momento particolare della sua carriera. Il portiere camerunese, classe 1996, è reduce da un'esperienza biennale al Manchester United, club che lo aveva acquistato dall'Inter nell'estate del 2023 per una cifra vicina ai 57 milioni di euro, bonus inclusi. Dopo due stagioni complesse a Old Trafford, caratterizzate da critiche per alcuni errori ritenuti decisivi, Onana ha fatto ritorno in Turchia, al Trabzonspor, dove aveva già giocato nella stagione precedente sempre con la formula del prestito.

Nella sua prima annata in maglia bordeaux-blu aveva collezionato quaranta presenze tra tutte le competizioni, contribuendo al terzo posto in Süper Lig e alla conquista della Coppa di Turchia.

In questo avvio di stagione il rendimento del portiere camerunese è stato tutt'altro che opaco: secondo i dati diffusi dalla stampa turca, Onana guida la classifica dei portieri delle quattro grandi squadre del campionato turco per percentuale di parate, con un 81% che lo colloca davanti a Ederson, Alexander Nübel e Uğurcan Çakır. Numeri che, al di là delle immagini virali della coppettazione, testimoniano un momento di forma decisamente positivo per l'ex estremo difensore nerazzurro.

Le incognite scientifiche della coppettazione

Nonostante la popolarità crescente tra gli sportivi di élite, la coppettazione resta una pratica il cui fondamento scientifico è oggetto di dibattito. Diversi medici hanno sottolineato come non esistano prove scientifiche solide in grado di dimostrarne l'efficacia terapeutica al di là dell'effetto placebo o del beneficio legato al semplice contatto manuale e al calore. La stessa comunità scientifica si divide tra chi riconosce un possibile ruolo nel favorire il rilassamento muscolare e chi ridimensiona l'impatto reale della tecnica sul recupero fisico.

Quel che è certo è che, a dispetto delle perplessità della ricerca accademica, la coppettazione continua a essere una delle pratiche di recupero più utilizzate nei circuiti professionistici, complice anche l'impatto visivo che le sue immagini garantiscono sui social media.

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