Sinner travolge Auger-Aliassime e vola in semifinale a Cincinnati
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Redazione Sport
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CINCINNATI – Jannik Sinner, che fino a oggi non era mai riuscito a imporsi contro Felix Auger-Aliassime, ha cancellato ogni dubbio con una prestazione dominante, chiudendo il match in appena due set (6-0, 6-2) e regalando al pubblico uno dei suoi migliori tennis degli ultimi mesi. L’azzurro, fresco della 25esima vittoria consecutiva sul cemento, ha dimostrato ancora una volta perché è considerato uno dei giocatori più in forma del circuito, lasciando al canadese soltanto briciole.
"Ho servito bene, ho risposto con precisione e ho fatto tante cose positive", ha commentato Sinner a fine partita, senza nascondere la soddisfazione per aver raggiunto la semifinale del Masters 1000. Un risultato che conferma la sua crescita costante, torneo dopo torneo, senza mai perdere di vista l’obiettivo immediato. "Giorno dopo giorno mi sento meglio", aveva detto dopo il 6-0 iniziale, frase che, se pronunciata da altri, suonerebbe come un eufemismo, ma nel suo caso riflette una mentalità pragmatica.
Quella che sta scrivendo a Cincinnati è una sinfonia in crescendo, dove ogni colpo sembra studiato per massimizzare l’efficacia senza sprechi. Non a caso, dopo il match contro Mannarino – dove pure aveva vinto, ma con qualche incertezza in più – si era ripromesso di alzare il livello. Promessa mantenuta, visto il punteggio chiarissimo contro Auger-Aliassime, che nei due precedenti lo aveva sempre battuto.
La sua ascesa, del resto, non è un fulmine a ciel sereno. Già a 17 anni, quando era primo nella classifica Atp under-18, aveva rivelato: "Papà mi ha dato una racchetta e a 14 anni ho deciso di fare il professionista". Una determinazione che si ritrova ancora oggi nel suo gioco, caratterizzato da una calma apparentemente imperturbabile, anche quando il punteggio è dalla sua parte.




