Mancini discute coi giornalisti dopo la sconfitta con il Giappone
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Redazione Sport
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Non è un bel periodo per Roberto Mancini, il commissario tecnico dell'Arabia Saudita, che ha recentemente subito una sconfitta interna per 2-0 contro il Giappone nelle qualificazioni per il Mondiale del 2026. La partita, disputata in casa, ha visto i giapponesi prendere il controllo fin dai primi minuti, con Kamada che ha sbloccato il risultato al 14' del primo tempo e Ogawa che ha raddoppiato al 36' della ripresa. La squadra saudita, ferma a quota 4 punti dopo tre giornate, si trova ora al terzo posto nel girone.
La tensione è esplosa durante la conferenza stampa post-partita, quando un giornalista giapponese ha provocato Mancini con una domanda riguardante il suo stipendio elevato e le prestazioni deludenti della squadra. "Ricevi uno stipendio molto alto e la tua squadra non si comporta bene in campo," ha affermato il giornalista, al che Mancini ha risposto con una certa irritazione: "Per caso vuoi vedere il mio conto in banca?" Questo scambio ha evidenziato il clima teso che circonda la squadra e il suo allenatore, che si trova sotto pressione per ottenere risultati migliori.
Il presidente della federazione saudita, Yasser Al-Meshal, si è sentito in dovere di chiedere scusa ai tifosi in televisione, riconoscendo la delusione per la sconfitta e promettendo un impegno maggiore per le prossime partite. Mancini, dal canto suo, ha cercato di difendere il lavoro svolto finora, sottolineando le difficoltà incontrate e la necessità di tempo per costruire una squadra competitiva.
La prossima sfida per l'Arabia Saudita sarà contro il Bahrain, un'opportunità per riscattarsi e dimostrare che la squadra è in grado di reagire alle avversità.




