Fiorentina sconfitta ai rigori dall'Empoli in Coppa Italia
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Redazione Sport
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Danilo Cataldi, visibilmente commosso, si è presentato davanti alla stampa dopo la partita di Coppa Italia contro l'Empoli, consapevole della difficoltà nel trovare le parole giuste. La sconfitta, sebbene dolorosa, è passata in secondo piano rispetto alla vicenda che ha coinvolto il suo amico e compagno di squadra, Edoardo Bove. Cataldi, arrivato in estate e divenuto rapidamente un leader, ha cercato di commentare la gara, sottolineando come la Fiorentina non meritasse la sconfitta, ma le domande si sono concentrate inevitabilmente su Bove, a cui ha prestato soccorso domenica sera al 17° minuto.
Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, ha espresso in conferenza stampa quanto sia stato difficile giocare dopo l'accaduto. "Una cosa così grave dà un contraccolpo emotivo - ha dichiarato Palladino - abbiamo vissuto tre giorni con il pensiero rivolto a lui, e questo ci ha tolto qualcosa a livello emotivo". La squadra, nel primo tempo, è apparsa contratta e poco serena, commettendo errori insoliti.
La partita, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, è terminata con il punteggio di 5-6 ai rigori. Nei tempi regolamentari, le reti di Ekong, Kean, Sottil ed Esposito hanno portato il match ai calci di rigore, dove l'Empoli ha avuto la meglio grazie al rigore decisivo segnato da Esposito. La Fiorentina, ancora sotto choc, ha mostrato poca lucidità e aggressività, con numerosi passaggi sbagliati e un atteggiamento che tradiva una mente altrove.
Nonostante la volontà di vincere per il compagno, la squadra non è riuscita a superare l'Empoli. La serata, segnata da errori e mancanza di cattiveria, ha evidenziato come lo choc di domenica non sia stato del tutto metabolizzato.




