Friedkin acquisisce l'Everton, sei promesse ai tifosi
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Redazione Sport
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L'acquisizione dell'Everton da parte dei Friedkin, già proprietari della Roma, è stata ufficializzata questa mattina. La transazione, che ha visto il passaggio del club inglese sotto il controllo di Roundhouse Capital Holdings Limited, una delle entità del gruppo Friedkin, è stata finalizzata dopo l'accordo con Blue Heaven Holdings di Farhad Moshiri. L'operazione ha ricevuto tutte le necessarie approvazioni normative dalla Premier League, Women's Professional Leagues Limited, la Football Association e la Financial Conduct Authority.
Marc Watts, nominato amministratore delegato del club di Liverpool, ha scritto una lettera ai tifosi dell'Everton, elencando sei promesse e obiettivi che la nuova proprietà intende perseguire. Tra questi, il rispetto delle tradizioni del club, investimenti mirati e la costruzione di uno stadio avveniristico sull'acqua, che dovrebbe essere pronto entro il 2025. I Friedkin considerano l'Everton un club con grandi potenzialità, e l'acquisizione rappresenta un passo significativo nella loro strategia di espansione nel mondo del calcio.
L'analisi del quotidiano britannico The Times sottolinea come i Friedkin abbiano scelto l'Everton per le sue potenzialità e per la possibilità di gestire un club con una storia importante. La gestione di due club di alto livello, come Roma ed Everton, rappresenta una sfida, ma anche un'opportunità per il gruppo americano di consolidare la propria presenza nel calcio europeo.
L'acquisizione dell'Everton da parte dei Friedkin segna un nuovo capitolo nella storia del club inglese, che ora guarda al futuro con rinnovata fiducia e ambizione.




