Cambiamenti nel bonus infissi 2024
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Redazione Economia
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La sostituzione degli infissi, un intervento che può aumentare l'isolamento termico e acustico di un immobile, può dare luogo a benefici fiscali completamente differenti. Questo è dovuto alle spese sostenute per l'efficientamento energetico, che possono fruire della detrazione del 70%. La cessione e lo sconto sono possibili se il edilizio è anteriore al 17 febbraio 2023.
Nuovi requisiti e platea allargata
Il bonus per porte e finestre è al 75%, e si prevede il ritorno dell'incentivo. Questo include finestre, infissi, serramenti, porte e pavimenti nel bonus barriere architettoniche al 75%, confermato solo in parte per il 2024. Questo permette nuovamente, almeno per alcuni, la cessione del credito e lo sconto in fattura, tutelando chi ha iniziato i lavori entro la fine del 2023.
Proroga del Superbonus
È prevista anche una proroga per due mesi del Superbonus al 110%. Una serie di emendamenti bipartisan alla legge di conversione dell'ultimo decreto "Superbonus" dello scorso 29 dicembre puntano a rivedere la stretta sui contributi edilizi varata dal governo per volere del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.
Cosa cambia nel 2024
Molti si chiedono se il bonus infissi 2024 cambierà rispetto all'anno precedente. La risposta è sì, visto che sono cambiati alcuni parametri tra i bonus (barriere architettoniche, ecobonus, bonus casa, bonus sicurezza) che potevano essere sfruttati per la sostituzione di infissi. Queste modifiche sono state attivate per agevolare ulteriormente l'efficientamento energetico degli immobili.




