Acerbi e Juan Jesus: un caso di discriminazione razziale nel calcio italiano
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Redazione Sport
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Francesco Acerbi, difensore dell'Inter, è al centro di un caso di presunto insulto razzista rivolto a Juan Jesus. La questione ha suscitato l'attenzione dei tifosi di calcio, non solo del Napoli, dopo il diverbio tra i due durante una recente partita.
Il caso
Durante la partita Inter-Napoli, Acerbi e Juan Jesus sono entrati in contatto. Nei minuti successivi, il brasiliano Juan Jesus ha protestato con l'arbitro La Penna, denunciando gli insulti di Acerbi. Quest'ultimo rischia ora una pesante squalifica per il presunto insulto razzista.
Le indagini
Il procuratore federale ha acquisito tutte le immagini del momento del contatto tra Acerbi e Juan Jesus e dei minuti successivi. In queste ore, si sta valutando di spostare l'attenzione dell'indagine dall'articolo 28 del codice sulla discriminazione razziale all'articolo 39, che prevederebbe una condotta gravemente antisportiva.
Possibili conseguenze
Se l'indagine dovesse confermare l'insulto razzista, Acerbi rischierebbe una lunga squalifica. Tuttavia, se l'attenzione dell'indagine venisse spostata sull'articolo 39, la squalifica sarebbe di almeno due giornate e non dieci, come nel caso dell'articolo 28.
Il futuro del caso
Il caso Acerbi-Juan Jesus è ancora in corso di indagine. Sarà un passaggio decisivo l'audizione dei due calciatori protagonisti, qualora il procuratore non riuscisse a giungere alla verità. Il mondo del calcio attende con ansia l'esito di questa vicenda, che potrebbe avere importanti ripercussioni sul campo e fuori.




