Gard si blocca ad “Amici”, e Amadeus lo rincuora: “A Sanremo succede sempre”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La quinta puntata del Serale di “Amici di Maria De Filippi”, andata in onda sabato 18 aprile su Canale 5, ha offerto una sequenza di episodi che, nel loro insieme, hanno delineato perfettamente la natura duale del programma: da un lato la fragilità tecnica dei giovani talenti messi a nudo dalla tensione, dall’altro la conflittualità esasperata tra i giudici che anima la macchina televisiva. Se il botta e risposta tra i professori di danza – come vedremo – ha alzato i decibel dello studio, è stato un momento di inaspettata vulnerabilità a catalizzare l’attenzione principale della serata. Gard, allievo della squadra capitanata da Anna Pettinelli ed Emanuel Lo, si è trovato al centro del celebre “guanto di sfida” per affrontare il collega Riccardo (in forza al team di Rudy Zerbi e Alessandra Celentano) su un brano storicamente ostico come “Quando finisce un amore” di Riccardo Cocciante. Un tema, quello del “cuore”, che imponeva un’interpretazione matura, lontana dagli schematismi del talento puro.
L’inciampo in diretta e la lezione di conduzione di Amadeus
L’esibizione, però, si è arenata dopo pochi secondi. Un attimo di smarrimento, probabilmente dovuto al carico emotivo di una canzone che racconta un abbandono e alla pressione di una giuria pronta a scrutare ogni intonazione, ha portato Gard a interrompersi bruscamente. “Scusate, ho sbagliato. Mi devo fermare”, ha ammesso il cantante, mentre il pubblico prorompeva in un applauso di sostegno. In quel vuoto scenico, che poteva trasformarsi in un disastro narrativo per il ragazzo, è intervenuto Amadeus con una sensibilità registica fuori dal comune. Il conduttore si è alzato dalla poltrona per avvicinarsi a Gard, smontando la tensione con una frase che ha immediatamente sdrammatizzato l’accaduto: “Sai quante volte a Sanremo succede la stessa cosa? Hai fatto la cosa migliore possibile, fermarti”.
Amadeus, forte di un’esperienza consolidata alla guida del Festival, non si è limitato alla rassicurazione verbale. Con un gesto quasi paterno, gli ha suggerito di bere un sorso d’acqua perché “hai la salivazione a zero”. Un’osservazione tecnica che ha riportato Gard alla fisicità del momento, spezzando il circolo vizioso dell’ansia da prestazione. Ha poi riaccompagnato il ragazzo al centro del palco, restituendogli dignità artistica prima del secondo tentativo. Questa gestione della crisi ha restituito al pubblico un Gard diverso: consapevole, lucido e alla fine soddisfatto, come ha dichiarato a Maria De Filippi (“Molto soddisfatto, mi era già successo una volta e mi sono detto ‘facciamo che non succeda più’”). La sfida è stata poi vinta da Riccardo, con i voti di Elena D’Amario e Gigi D’Alessio, mentre Amadeus ha preferito la versione più emotivamente altalenante di Gard.
Emanuel Lo e Alessandra Celentano, l’eterno scontro sulla “danza pura”
Se l’episodio di Gard ha rappresentato il cuore umano della puntata, il motore polemico è rimasto affidato alla consueta incompatibilità tra i professori di danza. Emanuel Lo e Alessandra Celentano sono tornati a scontrarsi, stavolta con il ballerino Alessio come involontario catalizzatore della discordia. La Celentano ha affidato una lettera a Maria De Filippi per il suo allievo, sottolineando come Alessio sia ad “Amici” da due anni e abbia avuto modo di cimentarsi in molteplici prove, consegnandogli un guanto di sfida su un passo a due ritenuto utile per tutti gli stili. Una strategia pedagogica che, però, Emanuel Lo ha interpretato come un atto di chiusura mentale: “Ti rendi conto di quanto sei egoriferita? Non esiste la danza come piace a te. La danza e l’arte sono di tutti, fai chiacchiere da bar in ogni lettera”.
La replica non si è fatta attendere, e la tensione è aumentata ulteriormente quando Cristiano Malgioglio ha provato a esprimere un parere sulla prova. Interrotto ripetutamente dalla Celentano, il giudice ha perso la pazienza sbottando: “Mi lasci parlare, lei ha troppo veleno”. Nonostante le polemiche, a vincere il guanto di sfida tra i ballerini è stato Nicola, lasciando sul campo l’amarezza di Alessio, che ha comunque ammesso l’errore tecnico commesso durante l’esibizione.
L’addio di Kiara e la sintesi della quinta serata
Alla fine delle tre manche previste dalla scaletta del serale, con le squadre Pettinelli-Lo e Zerbi-Celentano ancora una volta contrapposte, si è reso necessario un verdetto. A farne le spese è stata Kiara, ballerina in forza al team di Emanuel Lo. Al momento dell’annuncio, avvenuto nella consueta atmosfera raccolta della “casetta”, l’allieva ha lasciato il programma con un messaggio scevro da rimorsi, definendo il percorso “molto bello” e ringraziando i professori per il supporto ricevuto. Maria De Filippi ha voluto spendere per lei parole di conforto, ricordando come la carriera di un ballerino non si interrompa con l’eliminazione dal talent, citando l’esempio di Elena D’Amario come professionista affermatasi nonostante non avesse raggiunto la finale nella sua edizione. L’uscita di scena di Kiara, in un contesto di sfide ad altissima tensione, ha chiuso una serata che ha confermato la formula del programma: esibizioni al limite della resistenza psicologica intervallate da scontri generazionali sull’etica della danza.




