Savona partecipa all'assemblea nazionale delle Province a Lecce
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Redazione Interno
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Il Presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri, prende parte ai lavori della trentottesima Assemblea nazionale dell'Unione delle Province Italiane, inaugurata nella città di Lecce dagli interventi, tra gli altri, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente dell'UPI Pasquale Gandolfi. L'evento, che raccoglie quasi un migliaio di delegati provenienti da tutto il territorio nazionale, si configura come un momento di confronto politico-istituzionale di primario livello, al quale intervengono, in una due giorni densa di appuntamenti, figure di rilievo del Governo e delle istituzioni europee. Un lungo applauso ha peraltro salutato l'ingresso del Capo dello Stato nel Teatro Apollo, dove lo attendevano le massime cariche locali, a sottolineare il clima di attesa che ha caratterizzato l'avvio dei lavori.
Il piano sicurezza per l'evento
La presenza del Presidente Mattarella ha comportato, com'è consueto in simili occasioni, l'attuazione di un mirato piano di regolamentazione del traffico nelle immediate adiacenze del teatro che ospita l'assise. Il Comune di Lecce, infatti, ha emesso un'apposita ordinanza che istituisce specifiche e temporanee modifiche alla viabilità, le quali, concentrandosi nelle prime ore della giornata, hanno interessato principalmente viale Marconi e via XXV Luglio. Il provvedimento cardine ha riguardato l'istituzione del divieto di fermata per i veicoli non autorizzati, una misura finalizzata a garantire il massimo dell'ordine e della sicurezza per tutti gli ospiti convenuti nella città salentina.
I temi al centro del dibattito
Sul tavolo dei lavori, che vedono la partecipazione attiva del presidente savonese Olivieri, sono poste questioni fondamentali per il futuro dell'ente intermedio, a partire dalla necessità, espressa con chiarezza, di superare la legge del 2014 che, come ebbe a definirsi all'epoca, ha di fatto relegato le Province in una condizione di incertezza operativa e finanziaria. L'agenda dell'assemblea, che si articola attraverso una fitta serie di incontri, prevede gli interventi di ministri – quali quelli dell'Economia, della Pubblica Amministrazione e dell'Istruzione e Merito – e di rappresentanti di alto profilo dell'Unione Europea, a testimonianza della complessità e della rilevanza delle materie affrontate.
Il confronto tra i livelli di governo
La kermesse leccese si propone dunque come una cruciale occasione di dialogo tra i diversi livelli di governo del Paese, coinvolgendo non solo le Province ma anche Comuni e Regioni in un confronto serrato con l'Esecutivo e il Parlamento. L'obiettivo, che trascende la mera riunione formale, è quello di ridisegnare le prospettive e le funzioni di un ente che, nonostante le difficoltà normative degli ultimi anni, continua a svolgere un ruolo insostituibile nella gestione del territorio e dei servizi ai cittadini, molti dei quali, come la manutenzione della viabilità o la gestione degli istituti scolastici superiori, costituiscono l'ossatura della quotidianità.




