Odissea di Christopher Nolan
Il capolavoro di Nolan? Premessa numero uno: ogni polemica sulla fedeltà storica del film di Nolan all’Odissea di Omero, semplicemente non ha senso. Omero (chiunque egli fosse, se mai è stato), raccolse un gran numero di storie tramandate oralmente in innumerevoli versioni, le unì e ne fissò una sulla carta, ma la distanza tra lui e la materia da lui raccontata era di quasi cinquecento anni (l’Odissea è ambientata attorno al 1200 a. (screenWEEK)
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Drammaturgicamente pappa già pronta, spolveratona di incredibile e congestionato melting pot attoriale (i soldati greci dai tratti afroamericani, asiatici e nordici a Troia, davvero, non riescono a essere nemmeno più materia di polemica), solita magniloquenza esasperata di stile (il suono che accompagna ininterrottamente tutto, ma proprio tutto il film, diventa un macigno): all’epica omerica Nolan aggiunge, anzi, proprio lo evidenzia con una fuorviante enfasi da patinato spot aziendale, un messaggio antimilitarista e pacifista, dopo il quale andrebbe vestito con le orecchie da asino e messo dietro la macchina da presa. (Il Fatto Quotidiano)
Odissea: l'Omero di Nolan è uno spettacolo sensoriale, ma fortemente americano. Monumentale Matt Damon. Recensione Il regista anglo-americano, aiutato da un cast impressionante e da un impianto audiovisivo senza precedenti, setta lo standard per i kolossal futuri Roberto Ciucci Giornalista Instagram (Libero)
In primo luogo, ero curioso di capire se Christopher Nolan avrebbe approfittato dell'occasione per proseguire nella sua poetica legata alla relatività di tempo e spazio, magari adottando una variazione della meccanica narrativa già sperimentata ai tempi di Dunkirk; in fondo, per quanto ci sia di mezzo un poema epico, la particolare natura dell'opera offre comodamente la possibilità di pasticciare col "tempo mitico". (IGN Italia)
Sia chiaro, Matt Damon è bravissimo, un Ulisse impeccabile (da Oscar, immaginiamo, anzi glielo auguriamo). Ma le sorprese le riservano Robert Pattinson, Anne Hathaway ed Elliott Page. (Vanity Fair Italia)
Quindi prende i fatti dell’Odissea di Omero e comincia a montar… (la Repubblica)
Il poema inizia con la parola andra, l’uomo, l’eroe. L’Odissea di Cristopher Nolan – l’ultima versione della storia del re di Itaca, in sala dal 16 luglio – non si apre con l’uomo che le dà il nome. (Domani)