Khalaili, niente Inter: l'annuncio di Marotta in diretta, "Ce lo hanno detto poco fa"
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Redazione Sport
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Un fulmine a ciel sereno, piombato nel bel mezzo della conferenza stampa di inizio stagione, ha stravolto i piani di mercato dell'Inter. Mentre il presidente Beppe Marotta e il tecnico Cristian Chivu presentavano la nuova annata da campioni d'Italia, è arrivata la notizia che ha fatto saltare l'operazione che avrebbe dovuto portare Anan Khalaili in nerazzurro. L'esterno israeliano, classe 2004, non ha ottenuto l'idoneità sportiva dal Coni, un verdetto che ha di fatto bloccato un trasferimento che sembrava ormai in dirittura d'arrivo.
L'annuncio a sorpresa di Marotta
A ufficializzare il clamoroso stop è stato direttamente il numero uno del club, Giuseppe Marotta, nel corso dell'incontro con i giornalisti ad Appiano Gentile. "Abbiamo appreso poco fa una notizia. Avevamo negoziato l'arrivo di Khalaili ma il giocatore non ha superato la visita di idoneità", ha dichiarato Marotta, sottolineando il rammarico per un epilogo inaspettato. Il presidente ha tenuto a precisare come la decisione non sia dipesa dallo staff medico dell'Inter, bensì da un pronunciamento del Coni, in virtù delle severe normative italiane in materia di tutela della salute.
"Non posso addentrarmi per questione di privacy, in Italia la legge sulla salute è molto severa. Non è una ricusazione dello staff medico dell'Inter ma del Coni", ha spiegato, chiarendo che l'idoneità è un requisito imprescindibile per qualsiasi cittadino, italiano o straniero, che voglia prendere parte a gare ufficiali in Italia.
Un colpo che sfuma per motivi sanitari
Il giocatore dell'Union Saint-Gilloise era stato individuato come l'erede naturale di Dumfries, passato al Real Madrid, e l'affare, chiuso economicamente sulla base di circa 25 milioni di euro più bonus, sembrava ormai concluso. Dopo i primi accertamenti, il Coni aveva tuttavia richiesto ulteriori esami, che hanno portato a un esito negativo, precludendo al calciatore la possibilità di essere tesserato per un club italiano.
L'iter delle visite mediche al Coni di Milano, necessario per ottenere l'idoneità sportiva, ha dunque rappresentato lo scoglio insormontabile per l'operazione, blindando il trasferimento del giovane talento israeliano in Serie A.
L'Inter già a caccia di alternative
Con la trattativa per Khalaili definitivamente archiviata, la dirigenza nerazzurra, come anticipato da Marotta stesso, si trova ora costretta a rituffarsi sul mercato alla ricerca di un nuovo esterno destro. "Con grande rammarico vi comunico questa cosa, ci crea dispiacere questa notizia. Ora dobbiamo pensare a eventuale alternativa", ha commentato il presidente, indicando la strada che il club dovrà percorrere nelle prossime settimane.
Se il profilo principale per sostituire il giocatore israeliano sembra essere quello di Guéla Doué, non mancano altri nomi sul taccuino del direttore sportivo Piero Ausilio. L'Inter, che ha già dovuto incassare il colpo per la scelta di Marco Palestra di accasarsi al Chelsea, non intende farsi trovare impreparata e sta già vagliando le possibili soluzioni per rinforzare la fascia destra, un reparto che, con l'addio di Dumfries, necessita di un innesto di qualità.




