Supercoppa basket, Milano batte Venezia 94-87 dopo un supplementare: settimo titolo per l'Olimpia

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La sfida si è ripetuta a tre mesi di distanza dalla finale Scudetto, ma il copione è rimasto lo stesso. L'Olimpia Milano ha conquistato la Supercoppa Italiana battendo la Reyer Venezia per 94-87 dopo un tempo supplementare alla Nova Arena di Tortona, al termine di una partita che i lombardi avevano indirizzato nei primi quindici minuti prima di subire la rimonta dei lagunari.

Il vantaggio iniziale e la reazione di Venezia

Milano era partita fortissimo, arrivando a toccare il più diciannove sul 33-14 e chiudendo il primo quarto avanti 22-8. La squadra di coach Peppe Poeta sembrava aver preso il controllo definitivo dell'incontro, complice una Reyer appariscente in difficoltà su entrambe le metà del campo. Venezia però non è rimasta a guardare e, trascinata dai canestri di Wiltjer e Parks, ha progressivamente ricucito lo strappo fino a riportarsi sotto nel corso del terzo periodo, quando il punteggio è arrivato sul 56-54 per i milanesi.

La parità e il supplementare

L'ultimo quarto ha vissuto su un equilibrio precario, con le due squadre che si sono alternate al comando senza mai riuscire a piazzare il break decisivo. A dieci secondi dalla fine dei regolamentari, Leandro Bolmaro ha avuto la freddezza di segnare i due tiri liberi della parità, mandando le squadre al supplementare sul 79-79. Nel tempo aggiuntivo, Milano ha ritrovato la solidità difensiva dei primi minuti e, spinta dai canestri di Moses Wright e Guduric, ha chiuso i conti sul 94-87.

Wright MVP, Bolmaro decisivo

Moses Wright è stato nominato MVP della manifestazione dopo aver chiuso la finale con 23 punti e 6 rimbalzi, confermandosi il miglior marcatore dell'Olimpia anche nella semifinale contro la Virtus Bologna. Leandro Bolmaro ha aggiunto 17 punti, risultando cruciale non solo per i liberi della parità ma anche per una serie di giocate nel secondo quarto che avevano permesso a Milano di allungare. In doppia cifra anche Guduric con 15 punti, Peters con 12 e Ricci con 10. Per Venezia, il miglior realizzatore è stato Wiltjer con 18 punti, seguito da Parks con 15 e Tessitori con 13 e 10 rimbalzi.

Un trofeo che pesa nella storia dell'Olimpia

Per l'Armani Milano si tratta della settima Supercoppa Italiana della propria storia, la terza consecutiva dopo i successi del 2024 e del 2025. Il club meneghino aveva conquistato il trofeo anche nel 2016, 2017, 2018 e 2020, inanellando una serie di vittorie che ne fanno la squadra più titolata della competizione negli ultimi anni. Per coach Peppe Poeta è invece la prima Supercoppa da capo allenatore, dopo i successi in Coppa Italia e in campionato nella stagione passata.

Le parole di Poeta e Bolmaro

Al termine della partita, coach Poeta ha analizzato così la prestazione dei suoi: «Sono contento perché vincere un trofeo non è mai scontato. Magari è solo la Supercoppa ma vedo che chi vince festeggia e chi perde va via triste. I primi 15 minuti sono stati solidi e disciplinati. Non li abbiamo fatti accendere e questo ci ha dato un vantaggio. Poi siamo diventati un po' leziosi e gli abbiamo consentito di riprendere fiducia, quella che poi si sono portati dietro nel secondo tempo».

Leandro Bolmaro, autore dei liberi che hanno mandato la sfida al supplementare, ha aggiunto: «Non era una partita facile, ci siamo meritati la vittoria e di festeggiarla. Ma adesso pensiamo a Belgrado, dove sarà una sfida: giocare lì è sempre difficile».

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