Maltempo in Toscana, temporali sulla costa e allerta arancione: scuole chiuse in diversi comuni
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Redazione Interno
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La perturbazione annunciata dalle previsioni ha fatto il suo ingresso in Toscana nella serata di mercoledì 7 ottobre 2026, colpendo dapprima la fascia costiera con precipitazioni battenti, raffiche di vento e una fitta sequenza di fulmini. Il fronte temporalesco si è abbattuto con particolare intensità sul litorale livornese e sull'Arcipelago, per poi spostarsi progressivamente verso le zone interne della regione.
Secondo quanto riportato dalla Sala operativa della Protezione civile regionale, i venti hanno raggiunto raffiche comprese tra gli 80 e i 90 chilometri orari, mentre sul versante livornese si sono registrati rovesci di forte intensità.
I dati pluviometrici delle prime ore
I cumulati di pioggia più significativi della giornata hanno interessato diverse località. Tra i valori registrati figurano 89 millimetri all'ora a Bibbona, 30 millimetri a Capraia, 27 a Parana, 26 a Livorno, 23 a Pontremoli, 21 a Patigno e 19 a San Martino. Nella zona tra Massa e Carrara, temporali stazionari hanno scaricato ingenti quantitativi, con picchi che in alcune aree hanno raggiunto i 100 millimetri; ad Avenza sono stati misurati 89 millimetri, a Torano 71, a Campocecina 54 e a Soliera 51.
Al momento dell'ingresso del fronte non si segnalavano criticità gravi sul territorio, ma la situazione è rimasta in continua evoluzione.
Allerta arancione su tutta la regione
La Sala operativa unica della Protezione Civile regionale ha emesso un'allerta meteo di colore arancione per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, valida su tutta la Toscana dalle 17 di mercoledì 7 ottobre fino alle 17 di giovedì 8 ottobre. È stata inoltre disposta un'allerta gialla per rischio idraulico per l'intera giornata di giovedì, con particolare attenzione ai corsi d'acqua principali come l'Arno.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha spiegato che i temporali sono partiti dalla costa centrale per estendersi al resto della regione entro sera, e che per la giornata di giovedì sono attesi frequenti fenomeni su gran parte del territorio, anche di forte intensità, accompagnati da colpi di vento e grandinate.
Le misure adottate dai comuni
In seguito all'allerta, numerosi sindaci hanno firmato ordinanze che dispongono la chiusura di giardini, parchi e cimiteri. A Livorno, con ordinanza sindacale, è stata disposta la sospensione delle attività didattiche ed educative di tutte le scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativo-scolastici pubblici e privati, insieme alla chiusura al pubblico di parchi, cimiteri, canile comunale, centri ludotecari, centri diurni e del campo sportivo scolastico.
Provvedimenti analoghi hanno riguardato Carrara, dove sono stati interdetti anche gli arenili e sospese le attività di stabilimenti balneari, e Pistoia, con stop a mercati, fiere e manifestazioni all'aperto. Scuole chiuse anche a Grosseto e in vari comuni della Maremma, della Lunigiana e delle province di Livorno, Pisa e Massa-Carrara.
A Firenze le scuole sono rimaste aperte, ma la sindaca Sara Funaro ha disposto la chiusura di parchi, giardini regolamentati, cimiteri comunali e ciclopiste fluviali in riva d'Arno, vietando le attività all'aperto nelle aree verdi e sospendendo la fermata Cascine della tramvia. A Prato sono stati chiusi impianti sportivi all'aperto, parchi, giardini pubblici, piste ciclabili e cimiteri.
Il quadro nazionale e le previsioni per giovedì
L'allerta arancione in Toscana si inserisce in un quadro di maltempo più ampio che coinvolge diverse regioni italiane. Per la giornata di giovedì 8 ottobre, il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ha valutato allerta gialla su settori di Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Marche, Campania e Basilicata, oltre che sull'intero territorio di Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia.
Le previsioni indicano per la Toscana una fase perturbata con rovesci e temporali anche di forte intensità, con accumuli medi nelle zone interne che potrebbero raggiungere i 60-80 millimetri e massimi locali di 80-120 millimetri. L'intensità oraria delle precipitazioni potrebbe localmente superare i 50 millimetri. Il passaggio del fronte principale è atteso nelle prime ore di giovedì, indicativamente tra le 5 e le 9 del mattino, quando la linea dei temporali dovrebbe muovere nuovamente dalla costa verso l'entroterra.
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