Borse 23 luglio tutte in rosso per l'impennata del petrolio, l'allarme di Lagarde su Hormuz e il crollo di Alphabet e Tesla. Milano maglia nera
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Il tracollo di Stm (-17,7%) e gli scivoloni delle banche mandano in tilt Piazza Affari che smarrisce quota 52 mila e diventa la peggiore Borsa europea. Ma tutto l’orizzonte borsistico internazionale s’è fatto buio in vista delle prossime trimestrali. Pesanti le perdite di Alphabet e Tesla L’attacco rivendicato dai miliziani Houthi contro due petroliere saudite nel Mar Rosso fa schizzare il prezzo del petrolio e manda in rosso le Borse. (firstonline.info)
Su altri giornali
FacebookXLinkedInWhatsAppEmailCopyChatGPT “Un dato che merita di essere condiviso. (Corriere di Lamezia)
Piazza Affari in forte calo: Ftse Mib -2,02% a 51.709 punti, affondano Stm (-15%) e Moncler (-8,3%). Vendite diffuse anche sulle principali banche. (SoldiOnline.it)
Parigi Francoforte (Borsa Italiana)

E Le borse vanno in rosso: Milano chiude a meno 2,8%, è la peggiore seduta da marzo. Anche il gas risente delle tensioni e sale a 62 euro a Amsterdam. (RaiNews)
La Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse. Borse europee in calo dopo la Bce: Milano -2,45% con forti ribassi per St, Moncler e Unicredit. Energetici in rialzo con Brent a 99 dollari ed Eni +2,6%. (SoldiOnline.it)
Da segnalare che Banca centrale europea ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento. Le prospettive per i prezzi dell'energia, benché altamente variabili, si collocano al momento su livelli prossimi allo scenario di base delle proiezioni formulate a giugno dagli esperti dell'Eurosistema e ben al di sopra di quelli registrati prima del conflitto in Medio Oriente, ha affermato l'Istituto di Francoforte. (Milano Finanza)




