Borse 23 luglio tutte in rosso per l'impennata del petrolio, l'allarme di Lagarde su Hormuz e il crollo di Alphabet e Tesla. Milano maglia nera
Il tracollo di Stm (-17,7%) e gli scivoloni delle banche mandano in tilt Piazza Affari che smarrisce quota 52 mila e diventa la peggiore Borsa europea. Ma tutto l’orizzonte borsistico internazionale s’è fatto buio in vista delle prossime trimestrali. Pesanti le perdite di Alphabet e Tesla L’attacco rivendicato dai miliziani Houthi contro due petroliere saudite nel Mar Rosso fa schizzare il prezzo del petrolio e manda in rosso le Borse. (firstonline.info)
Su altri giornali
Piazza Affari in forte calo: Ftse Mib -2,02% a 51.709 punti, affondano Stm (-15%) e Moncler (-8,3%). Vendite diffuse anche sulle principali banche. (SoldiOnline.it)
Francoforte Parigi (Borsa Italiana)
Rossi piu' contenuti per le altre piazze: Parigi -1,1%, Francoforte -0,7%, Amsterdam -0,5% e Madrid -0,6%. A pesare su Milano sono soprattutto i tre titoli in coda: St (-15,2%), Moncler (-8,2%) e UniCredit (-4,2%). (Il Sole 24 ORE)
St è la peggiore con un calo del 17,7% a 46,94 euro. . (La Gazzetta del Mezzogiorno)
Commerzbank (Teleborsa) - Chiusura in rosso per le Borse europee, con Piazza Affari che risulta la peggiore, appesantita dai tonfi di STM Moncler e dall'andamento negativo delle banche guidate da UniCredit . (Borsa Italiana)
A far schizzare il prezzo del petrolio sono le notizie che arrivano dai due stretti, Bab El Mandeb e Hormuz. Dopo l'attacco degli Houthi a due petroliere il Brent supera i 100 dollari, 7% in più rispetto a ieri, poi torna leggermente sotto. (RaiNews)