Mourinho chiarisce, "Voglio giustizia, non la retrocessione del City"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alla vigilia della sfida di Europa League contro l'Athletic Bilbao, José Mourinho ha voluto chiarire alcune dichiarazioni recenti che hanno alimentato le polemiche con Pep Guardiola. L'allenatore portoghese, noto per il suo carattere schietto e diretto, ha ribadito di non desiderare la retrocessione del Manchester City, ma di volere giustizia per le accuse di violazione del fair play finanziario che pendono sulla squadra inglese.

Mourinho, che ha lavorato con Guardiola per tre anni al Barcellona, ha sottolineato il rispetto reciproco che esiste tra i due, nonostante la rivalità che li ha spesso visti contrapposti in campo. "Io e Pep ci vogliamo bene", ha dichiarato Mourinho, aggiungendo che le sue critiche sono rivolte al sistema che, a suo dire, penalizza le squadre più piccole mentre i grandi club riescono a farla franca.

Le oltre 120 accuse mosse dalla Premier League contro il Manchester City riguardano presunte irregolarità finanziarie che, se confermate, potrebbero portare a sanzioni severe. Mourinho ha espresso il suo disappunto per il fatto che, in passato, squadre meno blasonate siano state punite duramente per infrazioni simili, mentre i club più potenti sembrano godere di una sorta di immunità.

Il tecnico portoghese ha anche voluto precisare che le sue parole non devono essere interpretate come un attacco personale a Guardiola, con il quale ha condiviso un periodo di collaborazione proficua e amichevole.

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