Stellantis mantiene i diritti sui marchi Autobianchi e Innocenti
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Redazione Economia
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L'industria automobilistica italiana ha recentemente vissuto momenti di tensione e incertezza. Al centro delle discussioni, i marchi storici Autobianchi e Innocenti, di proprietà del gruppo multinazionale Stellantis.
Rumors e smentite
Circolavano voci di un possibile passaggio di proprietà dei due marchi a investitori cinesi. Queste indiscrezioni erano alimentate dalla legge per il Made in Italy, che avrebbe potuto consentire al governo italiano di acquisire i marchi, non più utilizzati da Stellantis, e concederli in licenza a case automobilistiche cinesi interessate a investire in Italia. Tuttavia, Carlos Tavares, CEO di Stellantis, ha smentito queste voci durante un incontro con la stampa italiana, affermando che i marchi Autobianchi e Innocenti rimarranno in mano a Stellantis.
Tensioni tra Stellantis e il governo italiano
Il 2024 non è stato un anno facile per i rapporti tra il governo italiano e Stellantis. Il gruppo, che include marchi come Lancia, Alfa Romeo e Abarth, è stato al centro di polemiche per la sua politica di delocalizzazione, accusata di privare di lavoro e risorse i lavoratori italiani del settore automobilistico.
Il futuro dei marchi Autobianchi e Innocenti
Nonostante le tensioni e le voci di cessione, Tavares ha ribadito che Autobianchi e Innocenti rimarranno di proprietà di Stellantis, almeno per il momento. Ha inoltre aggiunto che, se in futuro dovesse presentarsi un'opportunità concreta di cessione, il gruppo prenderà tutte le decisioni necessarie.
L'industria automobilistica italiana in transizione
L'industria automobilistica italiana si trova in un momento di transizione. I lavoratori del settore chiedono da tempo alle imprese e al governo di assumersi la responsabilità di investire sul lavoro che crea la mobilità di oggi e di domani. La situazione attuale dell'industria automobilistica in Italia è evidente a tutti e richiede una risposta tempestiva da parte della classe dirigente politica e imprenditoriale.




