Juventus-Bologna, errori arbitrali e polemiche
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Redazione Sport
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All'Allianz Stadium, la partita tra Juventus e Bologna ha visto una prestazione deludente dell'arbitro Matteo Marchetti, il quale, nonostante l'imminente possibilità di ottenere il badge internazionale, ha commesso numerosi errori tecnici e disciplinari. Le proteste sono state molteplici, con l'arbitro di Ostia che ha faticato a farsi accettare dai giocatori e dal pubblico. Emblematico l'episodio che ha coinvolto Locatelli, il quale ha invaso lo "spazio vitale" dell'arbitro, chiedendogli di togliere la mano dal petto.
Un altro episodio controverso ha riguardato il contatto tra Kalulu e Odgaard, lanciato a rete. Al 25' del primo tempo, Odgaard è stato sgambettato in modo netto da Kalulu, ma l'arbitro non ha ritenuto opportuno intervenire. Questo episodio ha sollevato ulteriori polemiche, soprattutto considerando che in un caso simile, Reijnders del Milan è stato espulso per un fallo da 'dogso' ai danni di Lovric.
La partita ha visto anche divergenze di opinione sui giocatori. Dusan Vlahovic, ad esempio, ha raccolto giudizi discordanti, oscillando tra l'insufficienza e un 6 stiracchiato. Tuttavia, la serata ha avuto un momento di luce grazie al giovane attaccante belga Samuel Mbangula, il quale, entrato da pochi minuti al posto di Weah, ha segnato il gol del pareggio nel recupero, preservando l'imbattibilità della Juventus con una traiettoria perfetta.
La gestione di Thiago Motta, allenatore del Bologna, non ha convinto gli osservatori, e le critiche non sono mancate.




