Capone convoca il consiglio regionale per il voto sulla manovra da 81 milioni

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Mercoledì 30 aprile, alle 12, il consiglio regionale della Puglia si riunirà d’urgenza nella sala consiliare per esaminare il disegno di legge n.91, approvato dalla giunta il 26 aprile scorso, che contiene le "Disposizioni urgenti per la copertura del disavanzo del servizio sanitario regionale". La presidente Loredana Capone ha firmato la convocazione ai sensi dell’articolo 27 del regolamento interno, fissando un termine perentorio: l’approvazione deve avvenire entro il 30 aprile, come previsto dal comma 174 della legge sulla sanità.

Michele Emiliano, intervenendo a margine di un incontro in Arpa Puglia, ha espresso fiducia nel voto, sostenendo che la manovra da 81 milioni eviterà l’aumento dell’Irpef. "Non sono preoccupato – ha detto – perché abbiamo lavorato per non alzare la pressione fiscale, a differenza di altre regioni". Il governatore, che ha bisogno di almeno 26 voti, ha rivolto un appello anche all’opposizione: "I cittadini aspettano di sapere chi voterà un provvedimento che li tutela".

La somma, che si aggiunge ai 92 milioni già stanziati nell’assestamento di bilancio di novembre, serve a coprire il disavanzo residuo del 2024. La commissione Bilancio ha già dato il via libera al testo, ma la maggioranza dovrà dimostrare di avere i numeri per evitare lo stallo. Luca Conserva (Lega) ha criticato l’amministrazione, definendo il deficit "il risultato di anni di cattiva gestione e inefficienze".

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