Scandalo Balocco e le sue ripercussioni su Chiara Ferragni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L'azienda italiana Safilo, attiva nel settore dell'occhialeria, ha rescisso ufficialmente il contratto con l'influencer Chiara Ferragni. La decisione è stata presa all'indomani dello scandalo del pandoro Balocco, citando non meglio specificate violazioni contrattuali. La collaborazione con Ferragni, avviata a settembre 2021 per la linea eyewear, si è conclusa poco dopo lo scoppio della polemica.
Ripercussioni sulla boutique di Ferragni a Roma
Nel pomeriggio di Capodanno, la boutique di Chiara Ferragni in via del Babuino, a Roma, è stata vandalizzata. Sulle vetrine e sulla targa del negozio sono apparse scritte offensive come "Truffatrice" e "Bandita", in riferimento al caso dei pandori 'di beneficenza' che ha coinvolto l'influencer cremonese. Questo sfregio al negozio della Ferragni è subito rimbalzato sui social con foto e video.
L'eco dello scandalo Balocco
L'eco dello scandalo Balocco, che ha visto Chiara Ferragni multata dall'Antitrust per pratica commerciale scorretta, non accenna a diminuire. Il 2024 non inizia nel migliore dei modi per Chiara Ferragni. Già al centro delle polemiche dopo l’esplosione dello scandalo Balocco, l’imprenditrice ha ricevuto un altro brutto colpo nelle ultime ore: la sua boutique romana è stata presa d’assalto da alcuni vandali, che ne hanno imbrattato con scritte ed offese le vetrine.




