Cristian Chivu è il nuovo allenatore dell’Inter: la continuità tattica e le sfide del mercato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La scelta è caduta su Cristian Chivu per guidare l’Inter dopo l’addio di Simone Inzaghi, una decisione che – stando alle ricostruzioni della Gazzetta dello Sport – riflette la volontà della dirigenza di mantenere una certa continuità con il recente passato. Il romeno, che ha preceduto nella corsa anche Patrick Vieira, è stato preferito proprio perché ritenuto più adatto a proseguire l’impianto tattico basato sulla difesa a tre, sistema che ha caratterizzato l’era Inzaghi.

Non si tratta, tuttavia, di un nome arrivato in cima alla lista senza intoppi. Prima di Chivu, il club avrebbe puntato su Max Allegri, poi sfumato a favore del Milan, e su Cesc Fàbregas, il cui approdo è stato impedito dal Como, deciso a non cedere il proprio tecnico nonostante le pressioni nerazzurre. Una serie di circostanze che hanno portato all’opzione Chivu, la cui nomina è stata accolta con favore da Andrea Ranocchia, suo ex compagno di squadra. «Cristian ha tutto ciò che serve per raccogliere l’eredità di Inzaghi», ha dichiarato l’ex difensore, sottolineando «l’intelligenza e la capacità di creare gruppo» del nuovo allenatore.

I dettagli contrattuali, dopo un vertice tra Giuseppe Marotta, Piero Ausilio, Dario Baccin e l’entourage di Chivu, sono ormai in via di definizione. La sfida immediata sarà gestire una stagione già densa di impegni, a partire dal Mondiale per Club, senza contare le mosse sul mercato. L’Inter, che non sembra intenzionata a stravolgere la rosa, dovrà comunque affrontare possibili partenze e inserimenti mirati, sempre nel solco di quella filosofia che ha portato risultati negli ultimi anni.

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