Supercoppa Uefa, Chevalier tra papera e paradone: il Psg vince ma i tifosi pensano a Donnarumma
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L’esordio di Lucas Chevalier con la maglia del Paris Saint-Germain nella Supercoppa Uefa, vinta ai rigori contro il Tottenham, rischia di essere ricordato più per i suoi errori che per il trofeo alzato. Il portiere francese, arrivato dal Lille per circa 40 milioni più bonus e scelto da Luis Enrique come successore di Gianluigi Donnarumma, ha commesso due sviste pesanti nella prima metà di gara, regalando ai londinesi il vantaggio iniziale. Van de Ven e Romero, approfittando di un’uscita a vuoto e di un incerto controllo col piede, hanno firmato il temporaneo 2-0, scatenando le critiche dei tifosi parigini, che sui social hanno rimpianto l’italiano, decisivo nella scorsa Champions League.
Chevalier, però, ha parzialmente riscattato la serata durante i calci di rigore, neutralizzando il tentativo di Tel e contribuendo al successo finale. Un riscatto che, tuttavia, non basta a spegnere le polemiche. Il dibattito sul suo acquisto – considerato un azzardo da molti osservatori – si è riacceso con forza, soprattutto alla luce delle voci che vedono Donnarumma sempre più vicino a lasciare Parigi. Il City di Guardiola, secondo diverse fonti, avrebbe messo gli occhi sul capitano della Nazionale, il cui rapporto con il Psg sembra ormai compromesso.
La situazione di Donnarumma, del resto, appare sempre più intricata. Tecnicamente ancora sotto contratto con i francesi, è stato escluso dalla lista per la Supercoppa, segnale chiaro di una rottura che preoccupa anche la Figc. Con le qualificazioni al Mondiale in vista, Gabriele Gravina ha sottolineato l’importanza di avere un estremo difensore affidabile: «Per vincere, bisogna segnare ma anche non prenderle», ha dichiarato, in un’allusione non troppo velata alla fragilità mostrata dall’Italia negli ultimi anni.




