Smog, bollino rosso in Emilia-Romagna

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   A seguito delle proiezioni di Arpae relative al possibile sforamento dei valori limite giornalieri del PM10, da martedì 5 novembre scattano le misure emergenziali fino a mercoledì 6 novembre incluso. Le limitazioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti, fino ai diesel Euro 5, saranno in vigore dalle 8.30 alle 18.30 nei comuni sopra i 30.000 abitanti delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

Nonostante i dati Arpae degli ultimi giorni non mostrino uno sforamento delle polveri sottili, si è registrata una crescita dei valori: ieri, il valore delle PM10 era infatti di 44 microgrammi per metro cubo d’aria nella centralina alla Zalamella, 41 al parco Bertozzi di Faenza e 36 a Cervia, con un limite fissato a 50. La novità rispetto al passato è che i provvedimenti vengono presi preventivamente, in modo da evitare il superamento dei limiti di legge.

Le misure emergenziali, che includono il blocco dei veicoli inquinanti, sono state attivate in tutta la regione Emilia-Romagna, coinvolgendo i comuni di pianura delle province citate. L’agenzia regionale Arpae ha informato che tali provvedimenti saranno attivi fino a mercoledì 6 novembre, giorno in cui verrà emesso il nuovo Bollettino Liberiamolaria.

In particolare, a Piacenza, così come nelle altre province della regione, l’emergenza legata al superamento dei livelli di PM10 ha portato all’estensione delle consuete restrizioni al traffico veicolare, già in atto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, anche ai mezzi diesel Euro 5.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.