Chivu e l'Inter pronti alla sfida col Fluminense: "Onoreremo il torneo"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Cristian Chivu, seduto nella sala stampa del Bank of America Stadium a Charlotte, ha parlato con la sicurezza di chi sa che la sua Inter, nonostante le difficoltà esterne, può regalare una prestazione di livello. Domani, alle 15 locali (le 21 in Italia), i nerazzurri affronteranno il Fluminense negli ottavi di finale del Mondiale per Club, una partita che non ammette errori. «Siamo qui per onorare il torneo e quello che il nostro club rappresenta nel mondo», ha detto il tecnico, sottolineando come l’approccio della squadra non sia cambiato dall’inizio dell’avventura americana.

Le condizioni climatiche, però, potrebbero giocare un ruolo decisivo. Se nella costa ovest il clima era più clemente, qui il caldo asfissiante e l’umidità rischiano di mettere a dura prova i giocatori. Senza contare l’allerta fulmini, che due giorni fa ha interrotto Chelsea-Benfica all’86’, costringendo a due ore di sospensione. «Spero che si decida con almeno tre ore di anticipo», ha aggiunto Chivu, preoccupato per la preparazione atletica, soprattutto riguardo all’idratazione e all’alimentazione.

Sul piano tecnico, il mister ha sciolto alcuni dubbi. Marcus Thuram, reduce da un leggero infortunio, è pronto per scendere in campo, mentre Hakan Çalhanoğlu e Davide Frattesi sono già rientrati a Milano. «Li abbiamo mandati in vacanza per evitare rumori inutili», ha spiegato, tagliando corto su eventuali malumori. Quanto al cosiddetto "Chivulismo", l’allenatore ha preferito non esaltarsi: «Col River Plate abbiamo giocato una partita ottima, ma ora serve altro».

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