Mondiali di Ballerup, quattro medaglie per l'Italia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante la carenza di strutture e il rinnovamento tecnico in corso, il movimento del ciclismo su pista italiano dimostra di essere in buona salute. Ai Mondiali di Ballerup, conclusisi oggi, l'Italia ha conquistato un oro, due argenti e un bronzo. Elia Viviani, già campione del mondo in passato, ha ottenuto la medaglia d'argento nella corsa ad eliminazione, arrendendosi solo all'atleta di casa, Tobias Hansen. Il bronzo è andato al canadese Dylan Bibic. Questa è la quarta medaglia per l'Italia in questa rassegna e l'ottava in sei mondiali per il corridore veneto.

Jonathan Milan ha trionfato nell'inseguimento individuale, conquistando la medaglia d'oro e stabilendo un nuovo record. Il capitano della Nazionale, guidata dal ct Marco Villa, ha spiegato di aver corso sempre in testa, spinto dalla paura di un possibile declassamento, come accaduto alle Olimpiadi. La coppia azzurra formata da Elia Viviani e Simone Consonni, argento all'Olimpiade di Parigi, si è piazzata al settimo posto nella gara di Madison. L'oro è andato alla Germania con Kluge-Teutenberg, l'argento al Belgio con De Vylder-Van den Bossche e il bronzo alla Danimarca con Larsen-Morkov.

L'Italia chiude quindi con un bilancio di quattro medaglie, di cui una d'oro con Milan, due d'argento con Viviani e Consonni e una di bronzo con il quartetto dell'inseguimento femminile. Elia Viviani, a margine della gara, ha dichiarato di essere contento del risultato, sottolineando come nelle ultime quattro edizioni mondiali in questa specialità abbia vinto due volte, un bronzo e, oggi, questa medaglia d'argento. Ha corso avanti, forse spendendo più del dovuto, a causa della penalizzazione subita alle Olimpiadi.

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