Meloni tiene le deleghe per il Sud
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Redazione Interno
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In un Consiglio dei ministri lampo, durato appena dieci minuti, è stato approvato il decreto per la revisione di Irpef e Ires, segnando anche il debutto di Tommaso Foti come ministro, successore di Raffaele Fitto. Tuttavia, Giorgia Meloni ha deciso di mantenere per sé le politiche per il Sud, avviando immediatamente una ricognizione all'interno del governo per valutare quanto già realizzato per rafforzare lo sviluppo del Mezzogiorno, i programmi in atto e le proposte ancora da implementare, con particolare attenzione agli incentivi, alle infrastrutture e agli investimenti.
La presidente del Consiglio, dopo aver sentito il Consiglio dei ministri, ha affidato a Foti le deleghe relative agli affari europei, alla coesione territoriale e all'attuazione del PNRR. Meloni, secondo fonti di Palazzo Chigi, ha mantenuto il coordinamento delle politiche per il Sud, sottolineando l'importanza di una ricognizione interna per rafforzare lo sviluppo del Mezzogiorno.
Tommaso Foti, al suo primo giorno da ministro, ha dichiarato di non essere emozionato, ma di voler fare il proprio dovere, abituandosi gradualmente alla nuova carica. Foti, politico di grande esperienza, ha preso il posto di Raffaele Fitto, mentre Galeazzo Bignami, che lascia il ruolo di vice al ministero dei Trasporti guidato da Matteo Salvini, subentra a Foti alla guida del gruppo dei Fratelli d'Italia a Montecitorio.
Meloni ha dato il benvenuto a Foti nel Consiglio dei ministri, sottolineando che non ci sono ritardi nel PNRR e lodando il lavoro svolto da Fitto.




