Londra batte Milano, Bond Street è la via più cara del mondo
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Redazione Economia
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La geografia mondiale del lusso, in costante evoluzione, ha un nuovo epicentro indiscusso che segna un sorpasso storico. New Bond Street, l'arteria pulsante del distretto di Mayfair a Londra, ha strappato a via Montenapoleone, cuore pulsante della moda meneghina, il titolo di strada commerciale più costosa del pianeta. A certificare questo avvicendamento ai vertici è il rapporto "Main Streets Across The World", pubblicato dalla società di consulenza immobiliare Cushman & Wakefield, che annualmente analizza l'andamento dei canoni di locazione nelle vie dello shopping più esclusive.
I numeri del sorpasso
Il dato che sancisce il primato è inequivocabile: per accaparrarsi uno spazio nella via londinese, ormai, bisogna prepararsi a sborsare 2.231 dollari per piede quadrato, una cifra che, seppur di poco, supera i 2.179 dollari richiesti negli affitti di via Montenapoleone. Questo incremento, che ha portato a un +22% dei canoni nell'ultimo anno, riflette non solo la resilienza del retail di alta gamma ma anche una feroce competizione tra i brand, i quali considerano quelle location una vetrina irrinunciabile per la propria immagine globale. Un investimento che, nonostante le cifre proibitive, viene giudicato necessario per presidiare il mercato.
Il contesto milanese
Via Montenapoleone, da decenni simbolo assoluto del lusso italiano e meta obbligata per gli acquirenti di tutto il mondo, cede così la corona dopo averla conquistata appena un anno fa, quando era riuscita a diventare la prima strada europea in vetta alla classifica internazionale. La sua fama, che attira un flusso continuo di visitatori e clienti facoltosi, non è stata sufficiente a contrastare l'impennata dei valori registrati nella capitale britannica, la quale dimostra una capacità di attrazione e un dinamismo economico straordinari nel settore.
La nuova mappa del lusso
Questo sorpasso non è un fatto isolato bensì il sintomo di un riassetto più ampio della geografia commerciale internazionale, dove Londra riconquista una posizione di leadership. La Fifth Avenue di New York, storicamente in lizza per il primo posto, viene anch'essa superata dalla riscossa del retail londinese, che sembra aver completamente superato le incertezze legate al periodo post-Brexit. La città, che alcuni osservatori definiscono ormai "dubaizzata" per il suo skyline in perenne trasformazione e i costi della vita sempre più elevati, consolida il suo ruolo di capitale finanziaria e di polo magnetico per gli investimenti nel lusso, dove la vita quotidiana dissangua le carte di credito ma dove il business, evidentemente, continua a prosperare.




