Raspadori brilla, ma il Napoli affonda: febbraio nero per i partenopei
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Redazione Sport
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Febbraio si è rivelato un mese da dimenticare per il Napoli, che ha raccolto appena tre punti in quattro partite, un risultato che ha rallentato bruscamente la corsa della squadra. Tra un mercato invernale deludente, una serie di infortuni e prestazioni al di sotto delle aspettative, il club campano ha vissuto un periodo di crisi che ha messo in discussione le ambizioni stagionali. Eppure, in mezzo a questo scenario complesso, emerge una luce: Giacomo Raspadori, il cui contributo rappresenta una delle poche note positive in un contesto altrimenti grigio.
La Gazzetta dello Sport, nell’edizione odierna, ha sottolineato come il giovane attaccante abbia dimostrato qualità e carattere, distinguendosi nonostante le difficoltà collettive. Tuttavia, il suo slancio non è bastato a evitare un febbraio definibile come “horror”, culminato con la sconfitta a Como, che ha sancito la perdita del primo posto in classifica a favore dell’Inter. Un colpo duro per una squadra che, fino a poche settimane fa, sembrava in grado di lottare per lo scudetto.
Antonio Conte, alla guida del Napoli, ha cercato di reagire alla crisi modificando lo schema tattico, optando per un 3-5-2 nelle ultime due partite. Una scelta dettata anche dall’emergenza infortuni, ma che non ha prodotto i risultati sperati. Anzi, il sistema sembra aver accentuato le fragilità di un gruppo che fatica a trovare continuità. Massimo Ugolini, giornalista di Sky, ha commentato la situazione durante la trasmissione Ne Parliamo il Lunedì, mettendo in dubbio le reali intenzioni del presidente Aurelio De Laurentiis. “Il tweet del presidente è un messaggio di vicinanza, ma nasconde forse la paura di perdere la Champions?”, si è chiesto Ugolini, evidenziando le tensioni interne e le pressioni che gravano sulla società.
Alessandro Matri, ex attaccante e oggi opinionista, ha aggiunto ulteriori spunti di riflessione durante Pressing, programma di Mediaset. “Conte è nervoso e deluso”, ha affermato Matri, sottolineando come il tecnico abbia puntato molto su Romelu Lukaku, il cui rendimento, però, non è stato all’altezza delle aspettative. “Lukaku è diventato un bel problema”, ha aggiunto, riferendosi alle difficoltà dell’attaccante belga di impattare sulle partite.




