Sofia Raffaeli sfiora il podio ai Mondiali di ginnastica ritmica a Rio

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Sotto i riflettori del rio de Janeiro che, per la prima volta nella sua storia, ospita i Campionati del mondo di ginnastica ritmica, si è consumata una battaglia di eleganza, precisione e nervi d'acciaio. Nella serata di venerdì 22 agosto, il palcoscenico brasiliano ha visto l'assegnazione delle prime medaglie iridate nel concorso generale individuale, una prova completa che ha messo alla prova le migliori diciotto atlete del pianeta sui quattro attrezzi canonici: cerchio, palla, clavette e nastro.

L'azzurra Sofia Raffaeli, dopo essersi brillantemente qualificata, ha ingaggiato un duello di altissimo livello contro un lotto di avversarie agguerritissime. La sua prestazione, composta da tre rotazioni di ottimo spessore – un 28.700 col cerchio, un 28.350 con la palla e uno straordinario 30.300 con le clavette – le è valsa un punteggio totale di 87.350 punti. Un risultato che, seppur di altissima caratura, non le ha consentito di salire sul podio, posizionandola al quarto posto finale.

A dominare incontrastata la competizione è stata la solita Darja Varfolomeev, la cui superiorità tecnica è apparsa sin dalle qualificazioni come un dato difficilmente contestabile. La tedesca ha chiuso la prova con il formidabile score di 92.850, staccando nettamente le sue dirette inseguitrici. Il secondo e il terzo gradino del podio sono andati, rispettivamente, all'ucraina Onofriichuk (90.150) e alla bulgara Nikolova (88.800), che hanno completato un quadro di medaglie tutto europeo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.