Bonus elettrodomestici 2025: sconto in fattura fino a 200 euro, ma manca il decreto attuativo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il governo ha introdotto con la Legge di Bilancio 2024 il cosiddetto bonus elettrodomestici, una misura che promette di alleggerire la spesa per chi decide di sostituire frigoriferi, lavatrici o altri apparecchi con modelli a maggiore efficienza energetica. Non si tratta, però, di una detrazione fiscale da ripartire in anni, bensì di uno sconto immediato in fattura, che può arrivare fino a 200 euro per le famiglie più bisognose. Peccato che, a oggi, manchi ancora il decreto attuativo necessario per rendere operativo il provvedimento, senza che sia stata comunicata una data precisa per la sua pubblicazione.

Lo sconto, che copre al massimo il 30% del costo dell’elettrodomestico, ammonta a 100 euro per tutti i contribuenti, mentre sale a 200 euro per i nuclei familiari con un ISEE inferiore ai 25mila euro. L’obiettivo è duplice: da un lato, sostenere le famiglie nel contrasto al caro-bollette, incentivando l’acquisto di dispositivi a minor consumo; dall’altro, rilanciare un settore, quello degli elettrodomestici, che ha registrato un calo nelle vendite negli ultimi anni.

Parallelamente, il governo ha previsto anche un bonus bollette da 200 euro, destinato specificamente alle famiglie con redditi più bassi, sempre con il tetto ISEE di 25mila euro. Questo aiuto, già operativo, è stato pensato per mitigare gli effetti dell’impennata dei costi dell’energia, che continua a pesare sui bilanci domestici. A differenza del bonus elettrodomestici, però, non richiede l’acquisto di beni specifici, ma viene erogato direttamente come contributo per il pagamento delle utenze.

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