Sampdoria-Palermo 3-3, una partita da romanzo sotto la pioggia di Marassi
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Redazione Sport
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Nell’anticipo della ventiquattresima giornata, il Ferraris di Genova, fradicio per un insistente nubifragio, ha offerto una delle partite più spettacolari dell’intero torneo cadetto, un vero e proprio concentrato di emozioni contrastanti e di colpi di scena che hanno portato al punteggio finale di 3-3. Gli episodi, del resto, non sono mancati neppure durante la prima frazione di gioco, con un tentativo di Brunori, annullato per fuorigioco dopo soli sette minuti, e con un’iniziale marcatura degli ospiti, a opera di Pierozzi, che il Var ha successivamente cancellato a causa di un fallo in fase realizzativa. Il pareggio, che sembrava l’esito più probabile per l’intervallo, è stato invece spazzato via nei minuti di recupero, quando un cross preciso di Palumbo ha trovato, in modo del tutto involontario, la testa di Abildgaard, deviando il pallone nella propria porta e regalando così un vantaggio inatteso, e per certi versi immeritato, alla formazione di Inzaghi.
La tempesta blucerchiata e la reazione rosanero
La ripresa, tuttavia, si è aperta con una reazione immediata e travolgente dei padroni di casa, capaci di ribaltare completamente le sorti dell’incontro in un lasso di tempo brevissimo. A soli cinque minuti dal fischio d’avvio, infatti, Begic ha trovato il gol del pari, sfruttando un’azione ben costruita sul fronte mancino, mentre appena quattro minuti più tardi è toccato a Pierini, abile a insaccare di testa dopo un cross misurato di Di Pardo, completare la rimonta e scatenare la gioia dei tifosi sotto la tribuna. Un terzo gol, quello probabilmente più bello della serata, è stato poi annullato, lasciando comunque l’impressione di una Sampdoria in pieno controllo delle operazioni, tanto che, al ventitreesimo, Cherubini ha trovato la terza rete, sembrando così mettere la parola fine a un match già ricco di pathos.
Il carattere del Palermo e il pari d’oro
La squadra rosanero, però, quella che sotto la guida di Inzaghi sta costruendo una lunga serie di risultati utili consecutivi, ha dimostrato un carattere fuori dal comune, rifiutandosi di arrendersi nonostante la sfavorevole situazione sul campo. A ridare speranza agli ospiti, al trentatreesimo minuto della ripresa, è stato Augello, autore del gol del 3-2 che ha riaperto una partita che sembrava ormai compromessa. Il culmine del recupero, però, è giunto nel secondo minuto dei tempi di recupero, quando un colpo di testa preciso di Ceccaroni ha beffato il portiere doriano, fissando il punteggio sul definitivo 3-3 e strappando un punto che, per il modo in cui è arrivato, ha il sapore di una vittoria per i siciliani, mentre per i blucerchiati rappresenta una beffa amara, avendo sfiorato, per un soffio, la terza vittoria consecutiva.
Un bilancio tra emozioni e classifiche
L’incontro, nel suo complesso, ha rappresentato una sintesi perfetta della imprevedibilità e del fascino del campionato di Serie B, con due formazioni che non hanno mai smesso di crederci, regalando agli spettatori un susseguirsi continuo di colpi di scena. La partita, che ha visto il Palermo passare in vantaggio, subire tre reti di fila e poi trovare la forza per una rimonta epica nel finale, lascia a entrambe le squadre la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo respiro, in una serata dove gli elementi, a partire dalla pioggia battente, hanno contribuito a creare un’atmosfera unica. Il punto conquistato, se da un lato consolida il positivo momento della formazione di Inzaghi, dall’altro interrompe la corsa vittoriosa della Sampdoria, in una partita che, per quanto non decisiva nel lungo cammino della stagione, resterà negli annali per il suo ritmo forsennato e per le emozioni intense che ha saputo trasmettere.




